Aveva fatto scrivere 100 volte ‘sono un deficiente’. Insegnante condannata
Gli insegnanti non possono rispondere con metodi prepotenti agli atteggiamenti di ”bullismo” degli allievi perche’, cosi’ facendo, ”finiscono per rafforzare il convincimento che i rapporti relazionali (scolastici o sociali) sono decisi dai rapporti di forza o di potere”. Lo sottolinea la Cassazione confermando la condanna a 15 giorni di reclusione nei confronti di una professoressa... continua a leggere...














