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Caltrano. “Operato di vigilanza eccellente”, il Comune rinnova il patto con le guardie eco zoofile Kronos

Il Comune di Caltrano rinnova la fiducia all’associazione di guardie eco zoofile “Kronos” della sezione di Vicenza guidata da Paola Donazzan. Lo fa perchè il lavoro svolto a livello ambientale, ma soprattutto per il benessere animale è stato davvero eccellente. Le guardie Kronos si sono occupate sia della prevenzione incendi, data l’emergenza siccità, ma anche della vigilanza dei boschi. Avevano anche potere sanzionatorio. 

Abbiamo fatto il punto sul lavoro svolto nel 2022 a seguito della convenzione che avevamo sottoscritto e, visti i positivi risultati ottenuti, si è deciso di rinnovare l’accordo anche per il 2023” ,  ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Luca Sandonà.

L’Accademia Kronos (AK), ricordiamo, è un ente di protezione natura (onlus) riconosciuto dal Ministero della Transizione Ecologica (già Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare), è presente a livello nazionale ed ha, tra gli scopi statutari, la tutela della vita degli animali e l’ambiente in genere.  Si è specializzata nello studio dei fenomeni connessi al Global Warming e ai cambiamenti climatici, nonché agli effetti sugli ecosistemi terrestri e marini organizzando spedizioni di studio nelle aree del pianeta più esposte al fenomeno, promuovendo piani di rimboschimento, di rinaturalizzazione delle zone degradate e corsi di formazione per diventare esperti ambientali specifici.

Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Kronos – vuole precisare il consigliere alla mobilità e sicurezza Luca Sola – in quanto i volontari lo scorso anno hanno pattugliato nei week end estivi le nostre montagne facendo un’importante opera di prevenzione incendi. Altro importante lavoro ha riguardato il controllo nelle strade silvo pastorali chiuse al traffico, dove motocrossisti indisciplinati danneggiano il fondo stradale, provocando con le moto profondi solchi che poi deteriorano a causa del ruscellamento d’acqua piovana. Positivo anche la vigilanza nei boschi, dove sono state elevate sanzioni a ricercatori di funghi senza permesso. Tutti ‘foranei’ naturalmente, in quanto i caltranesi possono esercitare liberamente la raccolta grazie al diritto di uso civico”.