Scene di degrado a Carrè. L’isola ecologica, allestita nel parcheggio della scuola primaria, nei giorni scorsi si presentava in condizioni inaccettabili. Sacchi gettati a terra, rifiuti conferiti in barba alle regole. Un’area che, di fatto, sembrava una discarica a cielo aperto.  Sulle tracce dei responsabili è impegnata la Polizia Locale NeVi.

Un episodio che riporta al centro il tema del degrado urbano e del mancato rispetto delle regole. Proprio per contrastare questi fenomeni, nella seduta consiliare dello scorso 22 dicembre è stato approvato il nuovo regolamento di videosorveglianza, ” strumento strategico per l’attuazione di un sistema di politiche per la sicurezza urbana e per prevenire e reprimere ogni tipo di illecito, legato a fenomeni di degrado ambientale e urbano-commenta l’amministrazione comunale di Carrè, che annuncia: “nel corso del 2026 saranno pertanto intensificati i controlli volti ad accertare le violazioni delle norme contenute nel regolamento di Polizia Locale, quanto ad errato conferimento dei rifiuti, e procedere con le conseguenti sanzioni”, concludendo: “ringraziamo la Polizia Locale NeVi per la collaborazione”.

Chi trasgredisce dovrà fare i conti con sanzioni pesanti: già dal 2020, infatti, una delibera comunale ha fissato a 300 euro l’importo del pagamento in misura ridotta per la violazione dell’articolo 11 del regolamento di polizia urbana, che disciplina il deposito e l’asporto dei rifiuti solidi urbani.

di Redazione AltovicentinOnline
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