Falsi impiegati Avs girano per le case dei residenti dell’Alto vicentino e tentano di truffare i clienti, chiedendo un contributo di 50 euro per spostare o sostituire il contatore dell’acqua. In realtà sono degli impostori che hanno trovato uno stratagemma simile alla ‘truffa napoletana’ per far soldi.  A lanciare l’allarme è la stessa Avs che segnala  alcuni strani episodi, già denunciatii alle forze dell’ordine, ai danni di ignari cittadini, che ingannati dall’impostore di turno, rischiano di cadere nella trappola.

‘Nel Comune di Isola Vicentina – fa sapere l’ufficio stampa di Avs – sono stati segnalati casi di tentata truffa in cui veniva richiesto agli utenti di pagare un contributo in contanti per interventi sul contatore. AVS allerta i cittadini di non aprire e ribadisce che il proprio personale non esige pagamenti a domicilio’.Alto Vicentino Servizi mette in guardia i propri utenti dai falsi tecnici che si presentano alla porta di casa,ribadendo che l’azienda non effettua in alcun modo riscossioni a domicilio delle bollette o di altri importi fatturati a qualsiasi titolo, né con personale proprio, né attraverso intermediari incaricati. I pagamenti vengono eseguiti esclusivamente attraverso gli sportelli della società, gli uffici postali e bancari, oppure con addebito diretto in conto corrente bancario o bancoposta.
 
Avs invita tutti i propri clienti, ed i cittadini in generale, a non corrispondere assolutamente alcun tipo di contributo economico a quanti si presentassero alla porta di casa e a segnalare ogni episodio alla società o ai Carabinieri o alla Polizia Locale competente.

Per qualsiasi informazione è disponibile il numero verde 800.154242.

di Redazione Thiene on line

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