Un appartamento che da qualche tempo era stato trasformato nella ‘casa del piacere’ di uomini di ogni estrazione sociale ed età, che arrivano anche da fuori zona per qualche ora di trasgressione tra le braccia di avvenenti donnine domenicane, che per un rapporto completo chiedevano 100 euro a prestazione. La casa d’appuntamento è finita sotto sequestro, grazie al lavoro non facile degli agenti della Polizia locale Nevi, che hanno sequestrato l’appartamento, denunciando a piede libero quattro persone che ora sono indagate dalla Procura di Vicenza per sfruttamento della prostituzione.

Si tratta di F. M. R., 37 anni, residente a Castelfranco Veneto (TV) e di R.E. G. D., di 33 anni, residente a Desenzano del Garda (BS).Due prostitute domenicane che ogni giorno, arrivavano a Sandrigo per soddisfare le esigenze dei numerosi clienti, che venivano adescati su internet, grazie ad invitanti e maliziosi annunci. Denunciati anche due uomini: titolare ed affittuario dell’immobile finito sotto inchiesta.

A far scattare l’allarme su quanto avveniva in quell’abitazione di via Delle Fratte n. 18/A a Sandrigo, gli abitanti della zona, stanchi e stufi dell’andirivieni ad ogni ora del giorno e della notte. Uomini che entravano ed uscivano da quella casa a luci rosse, dove, in barba alla crisi, il business del sesso era più che fiorente.

Sono stati i condomini del palazzo, che ospitava il bordello a dare l’input investigativo agli agenti della polizia locale Nevi del comandante Giovanni Scarpellini. I poliziotti si sono dovuti appostare per ore sotto il condominio, individuando clienti, prostitute e magnaccia.

Ieri, intorno alle 17, gli agenti hanno deciso di entrare in azione. Hanno organizzato il blitz al primo piano dello stabile nei minimi dettagli. Hanno atteso che l’ennesimo cliente facesse ingresso nel casino. Lo hanno aspettato per circa 20 minuti e quando la prostituta gli ha riaperto la porta per farlo andare via, i poliziotti hanno fatto irruzione con i distintivi in mano. Invano le due avvenenti donne hanno tentato la versione della festa di compleanno. Dentro l’appartamento, sono stati rinvenuti 57 profilattici nuovi, 5 confezioni già usate, gel lubrificante, olii da massaggio. Addosso alla prostituta, reduce dal rapporto sessuale con il cliente appena andato via, due banconote da 50 euro.

Il vicesindaco di Sandrigo:’Servono le telecamere’

‘Negli ultimi tempi il territorio sandricense è stato interessato in modo particolare da fatti criminosi e comunque collegabili all’attuale situazione economico sociale attraversata dalla nazione – ha commentato l’operazione della Polizia locale Nevi il vicesindaco nonchè assessore alla Sicurezza Giovanni Rigoni – partendo dal presupposto che questo fenomeno sia in costante crescita, l’attenzione e il controllo devono essere costanti e coordinati al fine di garantire l’incolumità e la serenità del cittadino. Ancora una volta il Consorzio di Polizia Locale Nevi ha dato prova della sua presenza ed efficienza operativa, portando a termine questa operazione. Colgo l’occasione per confermare che sempre con la collaborazione del Consorzio Polizia Locale, a Sandrigo, si sta lavorando allo studio ed alla progettazione di quel sistema di videosorveglianza che permetterebbe di ovviare a buona parte degli atti criminosi che si sono recentemente verificati. Appena le risorse economiche saranno disponibili, verrà dato via alla realizzazione’.

N.B.

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