Vi ricordate il nordafricano che aveva occupato la casa di via Marconi a Thiene e ne è uscito dopo mesi e mesi costringendo la proprietaria Tiziana Zuccolo ad un’estenuante battaglia legale culminata con il sequestro preventivo dell’abitazione da parte della Polizia Locale?

Ebbene, Adil Chabab ne ha occupata un’altra di casa, questa volta in via Masere e l’altra mattina, quando gli agenti hanno eseguito il blitz, lo hanno trovato mentre dormiva placidamente a letto.

Il marocchino, che è stato denunciato per violazione di domicilio, aveva rotto il vetro di una finestra dell’abitazione sfitta e di proprietà di una coppia di coniugi che se l’erano trovato con le sue cose nella propria proprietà. Da qui, la denuncia e l’intervento dell’altra mattina da parte dei poliziotti del comandante Giovanni Scarpellini, che lo hanno sorpreso nel sonno, comodamente in pigiama, come se quella fosse casa propria da sempre. Pare che l’immobile fosse stato occupato da due persone, ma al momento del blitz c’era solo Chabab che colleziona denunce una dopo l’altra.

Il paradosso della nostra giustizia è che l’uomo senza fissa dimora non può nemmeno essere espulso per via dei reati commessi negli anni. Reati che hanno fatto scaturire dei procedimenti giudiziari che sono attualmente in corso e che ‘costringono’ il pregiudicato a rimanere nel nostro territorio.
N.B.

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