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Il cadavere di Cogollo ha un nome: è una 60enne di Marano

Appartiene ad una 60enne di Marano Vicentino il corpo rinvenuto domenica mattina sul greto del fiume Astico, nel Comune di Cogollo del Cengio.

A darne conferma i Carabinieri della Compagnia di Schio che hanno ricevuto il responso dell’autopsia e dell’esame dei denti eseguiti dal medico legale incaricato dalla Procura di Vicenza.

Fin dalle prime ore dal rinvenimento del cadavere, che era in avanzato stato di decomposizione, si era pensato che si trattasse di un suicidio.

Il corpo era cosparso di lesioni compatibili con il rotolamento dopo una caduta. Inoltre, nonostante le condizioni dei resti organici, risultava compatibile con quanto descritto dai familiari della 60enne, che avevano presentato denuncia di scomparsa lo scorso novembre. Il medico legale, dopo il primo esame esterno sul luogo del rinvenimento, aveva dichiarato che la morte della donna risaliva e prima di Natale.

Nessun dubbio sull’ipotesi che la morte della donna sia di natura volontaria. A confermarlo il biglietto trovato e sequestrato dai Carabinieri nella vettura rinvenuta domenica in un parcheggio della località Ponte Sant’Agata di Cogollo del Cengio.