Si avvicina l’avvio dei lavori di efficientamento energetico della scuola secondaria di primo grado Vittorio Alfieri di Marano Vicentino . Si tratta di un progetto interamente finanziato con un contributo di 1 milione di euro a fondo perduto della Regione Veneto, per ridurre le emissioni di gas a effetto serra, eliminare l’uso del gas metano e alimentare la caldaia con l’energia elettrica.
L’intervento, che sarà eseguito in primavera dopo l’individuazione della ditta affidataria, rientra in una più ampia visione di transizione energetica portata avanti dall’Amministrazione comunale, con la posa dell’impianto fotovoltaico sulla copertura della palestra De Marchi. “L’obiettivo della transizione energetica degli immobili comunali si fa sempre più concreto – sottolinea l’assessora Alessandra Cavedon –, permettendoci di ridurre l’uso di fonti energetiche e combustibili derivanti da fonti fossili, a favore di fonti rinnovabili”.
“Si compie così un altro grande obiettivo della Giunta maranese rispetto all’impegno politico che ci eravamo assunti – aggiunge l’assessore Filippo Fabris -. Proseguendo nell’efficientamento energetico dell’ente, liberiamo future risorse e confermiamo il nostro impegno nel contrasto ai cambiamenti climatici”.
L’intervento prevede il rifacimento dell’impianto di riscaldamento a servizio della scuola, della biblioteca civica e dell’auditorium comunale. Nello specifico, le attuali due caldaie alimentate a gas metano saranno sostituite da due nuove pompe di calore aria/acqua. È prevista inoltre la sostituzione di tutta la rete di distribuzione e dei mobiletti ventilconvettori dell’edificio scolastico. Sia nella scuola che nella biblioteca verrà anche aggiunta la predisposizione per un futuro impianto di raffrescamento nel periodo estivo.I termoconvettori e radiatori esistenti all’interno della scuola, delle aule speciali e della biblioteca saranno sostituiti con nuovi ventilconvettori e radiatori tubolari, dotati di regolazione per singolo ambiente. Ciò consentirà di scaldare solo i locali utilizzati, impostando anche orari diversi sia per le diverse zone che per i diversi ambienti.
I lavori inizieranno nell’aprile 2026 a partire dagli esterni dell’edificio scolastico, dalla caldaia (posta in un locale esterno della scuola), dalla biblioteca e l’auditorium. A giugno, terminati gli esami scolastici, la ditta incaricata inizierà poi le opere di efficientamento all’interno della scuola, completandole per l’avvio del nuovo anno scolastico 2026-2027.
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