Tragedia sull’iconico Altar Knotto sopra l’abitato di Rotzo dove poco dopo l’ora di pranzo di oggi, sabato 20 agosto, è scattato l’allarme per quello che nella concitazione dei primi minuti sembrava il ferimento di un giovane da recuperare sotto un dirupo.

Di fatto i soccorritori giunti sul posto sia con due elicotteri che con i mezzi dei Vigili del Fuoco oltre che con l’ausilio dei tecnici del Soccorso Alpino, hanno presto realizzato che il trentenne della provincia di Rovigo era deceduto dopo un volo nel vuoto di oltre settanta metri pare nel tentativo di recuperare un telefono caduto dopo qualche scatto fotografico.

Un volo a cui la fidanzata ha assistito impotente e incredula: non facili le operazioni che hanno impegnato i soccorsi fino a pochi minuti fa, con l’elicottero Drago 59 ad effettuare il recupero della salma ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Un’altra vittima della montagna o forse di quella prudenza mai sufficiente quando si percorrono sentieri solo apparentemente facili: un lutto che segue di pochi giorni quello del 55enne di Dueville sul Cengio.

Saranno comunque i rilievi – nella zona sono arrivati anche i Carabinieri – a stabilire l’esatta dinamica del fatto su cui non secondarie saranno anche le parole della ragazza ora comprensibilmente sotto shock per la perdita del compagno.

di Redazione AltoVicentinOnline

 

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