Lì dove, tra le pareti domestiche, si dovrebbe trovare protezione si annidava il terrore. Ancora una storia di violenza. Ancora a Schio. A farne le spese sempre una donna. Una moglie, picchiata dal marito 54enne ubriaco. Una storia purtroppo sempre più frequente, che ha visto i Carabinieri della locale Stazione attivare il Codice Rosso.

I militari dell’Arma hanno eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti dell’uomo, italiano. Ma non solo. Il provvedimento, disposto dal gip del Tribunale di Vicenza, prevede l’allontanamento immediato dalla casa familiare, oltre al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie e il divieto di dimora.

La lite, poi le botte.
Tutto sarebbe partito da un’accesa discussione, degenerata in una lite violenta tra moglie e marito. Lui, da quanto hanno scoperto i carabinieri una volta arrivati nella casa, puzzava d’alcol. Quando i militari arrivano, la situazione era già degenerata. La donna ferita. Verrà curata e medica: per lei, lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Ferite sulla sua pelle, sulla sua carne che, oltre alla sua testimonianza, sono i segni di una violenza che colpisce oltre. Colpisce dentro, nell’anima. E che han fatto subito scattare il protocollo di tutela per le vittime di violenza domestica.

Da lì, l’attivazione del Codice Rosso. Per proteggere quanto più possibile questa donna. Così il giudice per le indagini preliminari ha firmato la misura cautelare. Tenendo fuori il marito dalla casa. Per lui la porta è chiusa. Per legge.

di Redazione AltovicentinOnline

Schio. “Aiuto, venite a salvarmi”, notte di terrore per una donna: in galera il suo ex che aggredisce i carabinieri

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia