Sono iniziate questa mattina le ricerche di Simone Dal Bon, l’escursionista del 1983 di Schio, di cui non si hanno notizie dal 27 dicembre scorso. Nei primi giorni dalla scomparsa, denunciata il 29 dicembre, le sue ricerche si sono focalizzate in ambiente urbano, per poi spostarsi in montagna a partire da oggi, dopo il ritrovamento della sua macchina a Pian delle Fugazze, al confine tra Trentino e Veneto, avvenuta nella serata di ieri.
Le operazioni di ricerca, coordinate dalla Stazione Vallagarina del Soccorso Alpino e Speleologico con il supporto del Gruppo Tecnico Ricerca, prevedono il coinvolgimento dei cani molecolari della Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe per provare a trovare una traccia a partire dai reperti che l’uomo ha lasciato nella sua macchina, aperta dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco.
Nel frattempo, via terra, gli operatori e le operatrici delle Stazioni Vallagarina del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino e delle Stazioni di Schio, Arsiero e Recoaro del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, oltre che le unità cinofile, stanno scandagliando via terra i sentieri nelle zone attorno alla macchina, al Pian delle Fugazze, ma anche del rifugio Campogrosso e del monte Baffelan, dopo la segnalazione da parte di due persone che potrebbero averlo visto lungo il sentiero 177.
Coinvolti nell’operazione di ricerca anche l’elicottero del nucleo elicotteri della Provincia Autonoma di Trento per un sorvolo dall’alto, i Vigili del Fuoco permanenti di Trento con i droni, i Vigili del Fuoco volontari, la Guardia di Finanza per le indagini su celle telefoniche e telecamere.
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia