Il cerchio si stringe attorno al presunto giro di spaccio che, secondo quanto emerso dagli accertamenti della Polizia Locale Nordest Vicentino, sarebbe attivo nella zona del Quartiere San Vincenzo. Dopo l’arresto, avvenuto lo scorso 4 agosto, di un maggiorenne trovato in possesso di oltre 200 grammi di hashish, gli agenti hanno proseguito senza sosta con controlli, osservazioni e approfondimenti investigativi. Un’attività che, nei giorni scorsi, avrebbe portato alla luce un ulteriore possibile punto di riferimento per la distribuzione dello stupefacente.
Quel gesto sospetto davanti agli agenti
Il primo tassello dell’indagine risale alla mattinata del 18 agosto 2026. Una pattuglia del Pronto Intervento, impegnata nei controlli nelle vicinanze della chiesa di San Vincenzo, ha intercettato un minorenne in sella al proprio ciclomotore. Alla vista degli agenti, secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, il ragazzo avrebbe tentato di disfarsi di un involucro.
Un gesto che non è passato inosservato.
Gli operatori hanno recuperato immediatamente il contenitore, scoprendo al suo interno circa 10 grammi di hashish. Per il giovane è quindi scattata la segnalazione alla Prefettura di Vicenza quale assuntore di sostanze stupefacenti. Sono stati inoltre adottati i provvedimenti amministrativi previsti dalla normativa, con ritiro della patente di guida e fermo amministrativo del ciclomotore per 30 giorni. Ma proprio da quell’intervento sarebbero emersi elementi utili a indirizzare ulteriormente le indagini.
Giorni di osservazione, poi il blitz
Le informazioni raccolte durante il primo controllo, unite ai successivi servizi di osservazione e monitoraggio, hanno consentito agli agenti del Nucleo Operativo di concentrare l’attenzione su quello che sarebbe stato individuato come un possibile fornitore della sostanza nella zona.
Poi, il 22 agosto, è arrivato il controllo decisivo. Una pattuglia del Pronto Intervento ha fermato in via San Vincenzo un ciclomotore condotto da un ragazzo di appena 15 anni. Il giovane sarebbe stato trovato in possesso di una dose di hashish. A quel punto gli accertamenti si sono intensificati e sono stati estesi anche all’abitazione del minorenne.
Ed è proprio durante la perquisizione domiciliare che, secondo quanto comunicato dalla Polizia Locale, sarebbe emerso il quadro più significativo: gli agenti hanno rinvenuto oltre 75 grammi di hashish, insieme a un bilancino di precisione, diverso materiale destinato al confezionamento delle dosi e una somma di denaro contante, ritenuta dagli investigatori possibile provento dell’attività illecita.
A soli 15 anni, la denuncia alla Procura dei Minori
Al termine degli accertamenti, per il quindicenne è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia.
L’operazione, sottolinea la Polizia Locale Nordest Vicentino, è il risultato di un’attività investigativa sviluppata direttamente sul territorio e partita dall’arresto di inizio agosto. Controlli mirati, raccolta di informazioni e servizi di osservazione avrebbero consentito agli agenti di ricostruire ulteriori collegamenti nell’ambito del presunto spaccio di stupefacenti nel Quartiere San Vincenzo.
Un’indagine che, nel giro di poche settimane, ha dunque portato gli investigatori da un arresto per oltre due etti di hashish a un nuovo intervento che coinvolge un 15enne, con il sequestro di oltre 75 grammi di stupefacente e dell’attrezzatura che, secondo gli investigatori, sarebbe stata utilizzata per preparare e confezionare le dosi.
Il giovane, essendo minorenne, è stato denunciato in stato di libertà: eventuali responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti.
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