Frasi vergate a mano, su alcuni cartelli che si snodano sui sentieri a Valli del Pasubio, con scritte che stanno provocando una forte indignazione. Da “sionista terrorista” a “basta armi caccia”, queste le scritte fatte a pennarello e apparse nei giorni scorsi.

Le segnalazioni arrivano in particolare modo da località Grebbe, come viene riportato sulla pagina Facebook di ‘Sei di Valli del Pasubio’, ma altri episodi analoghi sarebbero stati individuati anche a San Geltrude e nella zona di Cavrega.

“Tutte evidentemente scritte dallo stesso pugno-scrive L.P., autore del post-Nel quartiere siamo 4 gatti, i giovani si contano sulle dita della mano, quindi sicuramente qualcuno sa o riconosce la calligrafia.
Consiglierei all’artista di pulire le sue opere, magari ai genitori di insegnare il senso civico della cosa. E se è un adulto…serve aggiungere altro? Siamo veramente messi male! È un dispiacere enorme!”.
Non è escluso che della vicenda possa l’amministrazione comunale, o gli enti competenti per il ripristino della segnaletica. Nel frattempo, Intanto, nella vallatta resta l’amarezza per gesti ritenuti gratuiti e fortemente divisivi, in un contesto in cui il rispetto del territorio e della comunità dovrebbe invece essere un valore condiviso.
di Redazione AltovicentinOnline
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