La carenza di lavoratori qualificati non è più un’emergenza, ma una condizione strutturale che mette sotto pressione la competitività delle imprese vicentine. Saldatori, manutentori, tornitori e tecnici specializzati sono sempre più difficili da reperire sul mercato del lavoro locale, rallentando i processi produttivi e la crescita delle aziende.

Per rispondere a questa sfida, Confindustria Vicenza, in collaborazione con Umana S.p.A., organizza un incontro dedicato al recruiting internazionale di lavoratori extracomunitari qualificati, in programma venerdì 30 gennaio, dalle 10 alle 12, nella sede di Palazzo Bonin Longare. L’appuntamento è pensato per offrire alle imprese strumenti concreti e immediatamente applicabili per l’inserimento di manodopera proveniente da Paesi extra UE, sfruttando le opportunità previste dalla normativa vigente che consentono assunzioni al di fuori delle rigide quote del Decreto Flussi, grazie a percorsi di formazione professionale già avviati nei Paesi d’origine.

Al centro dell’incontro anche il racconto di esperienze già operative, come il “Progetto Ghana”, sviluppato da Umana in collaborazione con la rete degli Istituti Salesiani di formazione professionale all’estero, che ha permesso l’inserimento in aziende italiane di profili tecnici qualificati, con risultati concreti e replicabili anche nel tessuto produttivo vicentino.

Il programma dell’incontro si aprirà alle ore 10.00 con i saluti di Andrea Crisci, Responsabile dell’Area Lavoro, Previdenza ed Education di Confindustria Vicenza, e di Maria Raffaella Caprioglio, Presidente di Umana S.p.A., che introdurranno il tema dell’inserimento di lavoratori extra UE attraverso percorsi di formazione professionale nei Paesi d’origine.

A seguire, Nadia Corbanese, dell’Area Lavoro, Previdenza ed Education di Confindustria Vicenza, illustrerà il quadro normativo e operativo che consente alle imprese di accedere a canali di recruiting internazionale al di fuori delle quote del Decreto Flussi.

Spazio poi alle esperienze concrete con l’intervento di Roberto Mascali, dell’Area Relazioni Esterne di Umana S.p.A., che presenterà il modello del “Progetto Ghana” e i risultati ottenuti in termini di mobilità internazionale di lavoratori qualificati.

A chiudere i lavori sarà Francesca Stigliano, Associate Export e Finanza agevolata di SIMEST, con un approfondimento sulle misure di finanza agevolata disponibili per supportare i progetti di inserimento, dalla formazione integrativa fino alle soluzioni abitative per i lavoratori stranieri.

L’incontro è gratuito e si svolgerà esclusivamente in presenza. Le iscrizioni sono aperte tramite il form disponibile sul sito dell’associazione.

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