“Se mi pubblicate tutti i giorni lo scontrino di piazza San Marco finisce che tutti pensano che in tutta Venezia quello sia lo scontrino”. Così Luca Zaia, che interviene a modo suo nella bagarre sul caro-vacanze rispondendo ai giornalisti. Peraltro, dice durante la conferenza stampa di oggi a Palazzo Balbi, “io giustifico anche quello di piazza San Marco, c’è un motivo per cui costa così, dalla posizione alla musica. Ma puoi andare in giro per bacari e spendere un decimo di quello che spendi lì”.

Zaia vede al positivo anche il primo bilancio della stagione estiva. “Stiamo facendo meglio o peggio del 2019? Secondo me stiamo facendo meglio. Ovvio che è giusto non accontentarsi mai, ma è altrettanto vero che non possiamo riempire i giornali di polemiche tutti i giorni. Finisce che qualcuno si convince che qua tutto costa caro”, insiste il governatore. I numeri della Regione comunque sono positivi. Si registra, certo, un calo sulle seconde case, “ma questa resta un’industria che ancora tira, in un mercato sempre più globale”. L’assessore regionale al Bilancio, Francesco Calzavara, propone inoltre di “non contare più le presenze ma i fatturati, oggi la sola presenza rischia di essere un dato anacronistico”.

Estate carissima per gli italiani e non credete a chi parla di boom di presenze turistiche – AltoVicentinOnline

 

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