Grande soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale di Cogollo del Cengio e di Renzo Pegoraro, titolare dell’associazione sportiva organizzatrice PASSION CAR A.S.D. insieme al figlio Filippo, per l’ottima riuscita della seconda parte del ‘Cogollo Drift Show’, svoltasi sabato 23 e domenica 24 settembre. Anche in questa occasione la manifestazione si è conclusa nel migliore dei modi, le auto hanno contribuito ancora una volta a raccogliere una somma di denaro, 532 euro, che è stata devoluta a Città della Speranza. Mentre per il sabato, causa fenomeni meteorologici, la partecipazione è stata più tranquilla, per la giornata di domenica si è registrato un flusso di visitatori, curiosi e appassionati di auto da corsa davvero elevato, portando il Park Mosson a riempirsi per tutto il giorno di famiglie e giovani. Le diverse esibizioni dei piloti hanno regalato molte emozioni sia nella specialità drifting che rally, con l’aggiunta di alcune acrobazie accompagnate da giochi pirotecnici che hanno lasciato a bocca aperta il pubblico. Ha contribuito al successo anche una mostra statica di auto stradali particolari insieme alla presenza di un fornito stand gastronomico. “Un ringraziamento va a tutti da parte del team PASSION CAR A.S.D., – ha dichiarato Renzo Pegoraro – e del consigliere delegato Walter Zorzi per essere riusciti a raccogliere dei fondi che sono stati devoluti a Città della Speranza”. Organizzazione perfetta, tutto è filato liscio anche questa volta grazie alla professionalità del team e dello staff di sicurezza. Al termine delle due giornate il consigliere Walter Zorzi ha pubblicato sulla pagina di ‘Sei di Cogollo Se…’ un post con la frase “Tutto in ordine” insieme a delle foto che ritraevano il Park Mosson sgombro e pulito, a dimostrazione del fatto che questa amministrazione ha a cuore la realizzazione di questo tipo di eventi perché portano divertimento, intrattenimento gratuito, beneficenza. Allo stesso modo però desidera riportare subito ordine nei luoghi che li ospitano. “Spesso qualcuno denigra lo ‘sport dei motori’ come inutile, sporco, poco attrattivo. – comunica Walter Zorzi – Mi sento di smentire queste obiezioni condividendo invece qualcosa che ho potuto constatare durante l’evento: di tutti i bambini che erano presenti, e ce n’erano davvero molti, nessuno di loro aveva il telefono in mano, né tanto meno i genitori o ragazzi. Questa è secondo me la dimostrazione che i giovani, e non solo, sono molto interessati a questo tipo di manifestazioni che comunque riescono nell’intento utile e pratico di aiutare e supportare associazioni ed enti benefici”.

Laura San Brunone

Foto e video:

 

 

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