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Da Cogollo del Cengio e Sarcedo per aiutare gli alluvionati dell’Emilia. Fotogallery

Ci sono anche i volontari di Sarcedo e Cogollo del Cengio in Emilia Romagna a portare aiuto a una terra che sta vivendo giorni di dolore e di fatica, ma anche di ricostruzione dopo la drammatica alluvione dei giorni scorsi.

Venerdì scorso, i volontari di Protezione Civile della colonna mobile della Regione Veneto sono arrivati a Imola, dove sono rimasti fino all’8 maggio. Tra le 12 squadre presenti, per un totale di oltre 60 volontari, anche 12 vicentini: 5 dell’Associazione Volontari di Protezione Civile Sarcedo, 2 del Gruppo Volontari Antincendio e Protezione Civile Cogollo Del Cengio, 5 del Gruppo Volontari Colli Berici ODV Longare, ognuno con mezzi operativi.

Da subito i volontari si sono messi al lavoro fornendo supporto alla popolazione colpita dall’alluvione nelle attività di prosciugamento, smassamento, allontanamento detriti.

Il secondo turno organizzato dalla Regione Veneto è partito ieri con oltre 50 volontari e tornerà a casa la sera dell’11 maggio. Anche questo turno conta sulla presenza di vicentini, in particolare 8 volontari del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile del Comune di Vicenza, con i relativi mezzi, tra i quali il Multione (mezzo movimento terra polivalente) di proprietà della Provincia di Vicenza, che appartiene alla Colonna Mobile Regionale.

La Provincia di Vicenza è stata da subito coinvolta nelle operazioni di supporto all’emergenza alluvione in Emilia Romagna -afferma il consigliere provinciale con delega alla Protezione Civile Davide Faccio– su indicazione della Regione Veneto abbiamo immediatamente avviato una ricognizione sulla disponibilità di persone e mezzi contattando tutte le organizzazioni di volontariato vicentine e organizzando due turni di intervento nel territorio di Imola. Negli ultimi anni anche il vicentino è stato pesantemente colpito da violente alluvioni, sappiamo quali sono le criticità e le esigenze del post alluvione, e sappiamo anche quanto sia importante poter contare su un supporto qualificato, per questo abbiamo messo a disposizione mezzi specifici, come le pompe, le torri faro, le pale meccaniche, mezzi per la pulizia, e soprattutto personale preparato. Ringrazio tutti i volontari, a partire dai vicentini, chi è appena tornato da Imola e chi è ancora là, un aiuto davvero prezioso per chi ha subito la devastazione di un’alluvione che ha provocato danni enormi.”