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A 31. Sergio Berlato scrive a Mario Monti

“Lo sbocco dell’A31 a Besenello va realizzato. Scriverò una lettera a Mario Monti per riannodare le fila del diaologo con Trento attraverso la convocazione di un tavolo tecnico sul futuro della A31 per dare il via libera ad un progetto condiviso -afferma il coordinatore del Pdl vicentino Sergio Berlato- visto che sul preliminare l’Anas ha già espresso parere favorevole. Preliminare da 22 milioni di euro preparato dal Consorzio Raetia che si è aggiudicato il bando di gara europeo lanciato dalla Brescia- Padova”.

Entro il 30 giugno del 2013 il progetto di prolungamento dovrà arrivare al Cipe, pena la scadenza della concessione per la Serenissima. Berlato e le categorie venete hanno fretta. Se il progetto per la Valdastico Nord sarà approvato, la concessione verrà prolungata sino al 2026. In caso contrario, se non si dovesse trovare l’accordo sulla A31, la concessione scadrà.
“Se Trento continuerà con la sua ostruzione dovrà motivarne le ragioni e si assumerà le responsabilità delle conseguenze che tale atto potrebbe provocare”, denuncia Berlato.
Tra l’altro la realizzazione dell’opera (39,1 chilometri, di cui 28,4 in galleria, 24 in territorio veneto, tutta appannaggio della società autostradale Brescia-Padova, costo 1,9 miliardi di euro) nell’arco di dieci anni consentirà un effetto moltiplicativo del Pil del territorio, pari a circa 4 euro per ogni euro investito, e uno sviluppo infrastrutturale che farebbe risparmiare tempi di percorrenza e soldi di pedaggio.
“Sia la Valsugana che la Valdastico Nord non sono affatto infrastrutture alternative, ma complementari -conclude Berlato- E’ nota la posizione del Trentino di totale chiusura, ma la speranza è l’ultima a morire. In ogni caso il Pdl di Vicenza farà la sua parte sino in fondo”.

di Redazione Thiene on line