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Malo. Tensione in consiglio. Sindaco e assessore ai ferri corti

Le tensioni tra sindaco ed assessori a Malo ci sono e soprattutto sembra che nessuno le voglia nascondere sotto al tappeto.

In sede di un’importante variazione di bilancio l’assessore al Sociale Irene Salata si è astenuta e non ha dato il suo voto favorevole a quanto presentato in consiglio giovedì sera dal sindaco Paola Lain.

L’oggetto di tali malcelati dissapori sono in particolare lo spostamento di finanziamenti a favore della progettazione della tensostruttura di Molina e della terza ala della scuola Rigotti, ma anche i disagi dovuti al trasloco dei disabili ospitati al Ceod in altri paesi per problemi strutturali della vecchia sede maladense ‘Lea Corielli’ .

A farne le spese, visto che come ha sottolineato Lain ‘la coperta delle finanze comunali è corta’, è soprattutto il campo da calcio di via Deledda, la cui spesa per gli interventi viene momentaneamente ridotta di altri 270 mila euro a causa delle minor entrate di oneri di urbanizzazione, per mancate perequazioni e per finanziare proprio la progettazione del terzo stralcio della scuola (80 mila euro), la progettazione e la costruzione della tensostruttura di Molina (70 mila euro), opera prevista nel 2018 ma anticipata al 2017, e la sistemazione dei magazzini comunali (120 mila euro, che saranno poi totalmente finanziati da bando regionale).

L’intervento dell’assessore Salata è partito senza tanti preamboli. ‘Ho una responsabilità e non posso stare zitta di fronte a questa variazione di bilancio che andiamo a votare. Non c’è un evidente interesse da parte della maggioranza – ha detto – di destinare risorse per il sociale, per l’istruzione e per le politiche giovanili. Le urgenze sono altre, la ristrutturazione degli appartamenti di via Muzan per le emergenze abitative e la sistemazione del Ceod, non la scuola Rigotti. Per questo non voterò a favore di questa variazione, ma mi asterrò’.

‘E’ evidente – ha rincarato il consigliere di opposizione Erica Gonzo del gruppo ‘Progettiamo Malo’ – la poca attenzione verso il sociale, mi unisco alle parole dell’assessore al sociale, ed è chiaro il suo disallineamento dalla maggioranza. E’ una empasse, vi invito a trovare al più presto una soluzione’.

La reazione del sindaco alle ‘intemperanze’ di Irene Salata non si è lasciata però attendere. ‘Stendo un velo pietoso – ha detto Lain – su quanto affermato dall’assessore. Probabilmente ha bisogno di qualche lezione di contabilità. La spesa per il sociale è in aumento, non abbiamo fatto alcun taglio al sociale, ma solo ai tirocini perché è cambiata la normativa. Il sociale si finanzia per legge coi tributi, e ricordo che le entrate comunali derivanti dall’Imu sono in diminuzione, e non di poco. Non deve passare come un discorso di poca sensibilità,  dobbiamo mantenere i servizi per tutti’.

Gli 80 mila euro che finanzieranno il terzo stralcio della Rigotti andranno per la precisione accantonati in previsione di un bando regionale a favore degli edifici scolastici, sul quale si è esposta in prima persona l’assessore regionale Elena Donazzan.

La variazione di bilancio è infine stata approvata con 11 voti favorevoli, 1 astenuto e 5 contrari.

Il sindaco Lain, appena chiusi i lavori del consiglio, ha speso parole dure per i gruppi di opposizione ‘Progettiamo Malo’ e ‘Noi, Malo’, che hanno votato ‘no’ alla variazione di bilancio. ‘La minoranza  – ha ribadito il primo cittadino –  ha votato contro la variazione di bilancio che prevedeva la progettazione della tensostruttura di Molina e la progettazione della terza ala della scuola Rigotti. Nella variazione di bilancio previsto anche il finanziamento delle opere relative all’incrocio via Rigobello di Case di Malo che ha ottenuto un contributo dalla provincia del 50% pari a 190 mila e per il quale è previsto l’inizio cantiere per fine anno massimo inizio 2018, portando quindi finalmente a soluzione un problema di traffico che si trascinava da anni in una zona diventata urbana. Sempre nella variazione era previsto il finanziamento di altri 33 mila di segnaletica orizzontale che con i 10 mila già appaltati giunge all’importante cifra di 43 mila con la quale si riuscirà a ripassare la segnaletica dell’intero paese. Ricordo infine che era prevista la cifra di 20 mila per la manutenzione dell’impianto di riscaldamento della Scuola Media Ciscato e 120 mila per la sistemazione dei magazzini comunali per i quali  la regione ha attribuito al comune un contributo di 120 mila che finanzia l’intera spesa’.

Marta Boriero