Sarebbero circa centocinquanta le persone rimaste  fuori ieri sera dall’Istituto Aulo Ceccato di Thiene, dove era in corso il confronto tra i cinque aspiranti sindaco alle amministrative 2017.

Si sono registrati dei momenti di tensione con qualche thienese che è andato in escandescenze ed ha protestato calorosamente per quella che trovava un’ingiustizia: rimanere fuori da un luogo che gli avrebbe potuto dare la possibilità di votare in maniera consapevole, anche alla luce del fatto che quello andato in scena ieri sera è l’unico confronto previsto.

“Siamo venuti per seguire da vicino gli aspiranti amministratori della nostra città – ha spiegato ieri sera Sonia Sartori – Ci sono rimasta malissimo quando mi sono sentita dire che dovevamo andare via a causa dell’insufficienza di posti per tutti. Ma gli organizzatori si sono resi conto del fatto che a Thiene siamo oltre 20mila e trecento posti a sedere rappresentano davvero un numero esiguo in proporzione ai residenti? Siamo andati via indispettiti, ci faremo un’idea leggendo i giornali, ma non sarà la stessa cosa.”

“Ho avuto la sfortuna di arrivare con 10 minuti di ritardo – racconta Piero Maria Caretta – Sono rientrato a casa con l’amaro in bocca. Poi accusano noi cittadini di scarsa partecipazione politica, ma se le occasioni sono queste, mi sembra una conseguenza naturale rimanere distanti da certi ambienti”.

“Quanto è accaduto ci è dispiaciuto moltissimo e avremmo voluto evitarlo – ha spiegato  ieri sera l’organizzatore della serata Rizzi – Sono veramente addolorato e quando ci siamo accorti della situazione era già troppo tardi. Probabilmente ieri sera avremmo dovuto chiedere ai candidati sindaco di non fare affollare la sala dagli aspiranti consiglieri, in modo da lasciare il posto a quei cittadini desiderosi di informarsi. Mi dispiace davvero per quanto è successo e ringrazio comunque tutte le persone che hanno partecipato”.

 

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