Una cosa è emersa chiara dalla manifestazione di oggi. Tra il numero di persone che sui social reclama maggiore sicurezza, più controlli delle forze dell’ordine, e chi ha sentito il bisogno di dirlo praticamente avendo l’occasione di scendere in piazza e dare un segnale, c’è un fiume immenso che scorre. Sarà stato il tempo o il “timbro” dato agli organizzatori della manifestazione sulla sicurezza, che è andata in scena oggi, i partecipanti erano pochissimi: mettiamo che fossero un centinaio, per una città di 23mila abitanti, il numero è scarso e con onestà intellettuale occorre dirlo. Per la consigliera di minoranza di Fratelli d’Italia Giulia Scanavin era una sorta di germoglio, un’iniziativa giovanile di ragazzi che prendono posizione, per il sindaco Giampi Michelusi è un trionfo perché quei numeri gli danno ragione.
“Oggi i cittadini di Thiene hanno avuto il sacrosanto diritto di manifestare – ha dichiarato prima di entrare ad un evento sulla disabilità del “dopo di noi” – La partecipazione, che ad una conta approssimativa è apparsa modesta, credo ci restituisca la misura di quanto poco sia percepito il bisogno di maggiore sicurezza in città e probabilmente anche di quanto poco utile sia considerata una manifestazione di piazza”.
“Ho più l’impressione che si sia trattato di una strumentalizzazione politica, a spese della collettività, dove ha trovato occasione di sfilare una minoranza che, così facendo, quantomeno sconfessa la bontà dell’operato del Governo centrale, cui è demandato il compito di garantire la sicurezza degli italiani – ha continuato il primo cittadino, che in questi giorni si è sgolato via social a snocciolare numeri di reati che a qualcuno sono apparsi più come la sua risaputa smania di fare apparire tutto perfetto che un confronto costruttivo con la cittadinanza – Comunque, ancora una volta i numeri parlano chiaro” . E su questo ha ragione da vendere.
Di altro avviso Giulia Scanavin e Federico Mojentale che in un comunicato stampa hanno dichiarato: ” come cittadini e come consiglieri comunali abbiamo partecipato alla manifestazione sulla sicurezza indetta dai giovani thienesi e sostenuta da alcuni commercianti della città. L’iniziativa, dichiaratamente apolitica, è stata da noi condivisa per le tematiche affrontate e per le modalità corrette e composte con cui si è svolta. Il tema della sicurezza a Thiene non può essere ridotto ai soli numeri citati dal primo cittadino, ma deve tener conto delle esperienze quotidiane dei cittadini e dei fatti di cronaca che, purtroppo, continuano a interessare negativamente il territorio. Particolarmente significativa è stata l’organizzazione da parte dei giovani, che hanno dimostrato di non riconoscersi più nella narrazione proposta dalla giunta thienese. Confortante anche il sostegno ricevuto durante il corteo, espresso dai numerosi cittadini che hanno voluto manifestare la loro vicinanza con saluti, anche dai balconi del centro ed incoraggiamenti sinceri”.
Il giallo dei commercianti di Thiene
Poco chiara la posizione dei commercianti thienesi, i cui vertici hanno posato in foto accanto al sindaco mentre dichiarava a gran voce che non esiste problema di sicurezza a Thiene e che, anzi, la manifestazione andava a nuocere a chi, a causa del corteo, riceveva un danno. Dall’altra parte, i volantini che preannunciavano la manifestazione attaccati su molte vetrine dei negozi del centro. Spaccatura in seno a Confcommercio Thiene o la solita ipocrisia?
di Redazione AltovicentinOnline
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