“Ricerca di finanziamenti e valorizzazione del territorio”. I punti fondamentali del programma di Luigi Cortelletti sono questi. Il leader della lista ‘Futuro per Velo’ scende in campo per sfidare il sindaco uscente Giordano Rossi e spiega, in 4 passi, i perché della sua scelta ed i suoi progetti.

Perché mi candido

L’impegno come consigliere comunale mi ha permesso di riconoscere aspetti dell’attività amministrativa dove è possibile concentrare i propri sforzi alla ricerca di un miglioramento continuo.

In particolare, ritengo che amministrare non possa significare limitarsi alla gestione dell’ordinario, ma debba comportare anche la messa in campo una progettualità di più ampio respiro che possa garantire uno sviluppo al comune ed alle realtà del territorio, così come migliorare le condizioni di vita dei cittadini. L’entusiasmo del gruppo che ha lavorato per creare la lista ‘Futuro per Velo’, e che condivide questo modo di operare, ha rafforzato ancora di più la mia convinzione che sia necessario impegnarsi per il proprio paese, mettendosi a disposizione dei cittadini con la propria passione, esperienza e competenza.

Perché una lista elettorale a Velo

Cinque anni di amministrazione sono necessari per avviare un piano di sviluppo per un comune, raccogliendo le istanze dei cittadini e di tutte le realtà locali; altri cinque sono un tempo consono per realizzarlo compiutamente e vederne i frutti. Dopo un ciclo di questo tipo sarebbe opportuno guardare al nostro paese con occhi nuovi, innovativi, alternativi e con un orizzonte più ampio, immettere energie fresche e rinnovato entusiasmo. Anche per non correre il rischio di applicare i medesimi espedienti alle situazioni che si presentano di volta in volta, di fronte ad una realtà che cambia continuamente e richiede soluzioni sempre nuove.

Come è composta la lista

‘Futuro per Velo’ è una lista civica pura che raccoglie il meglio delle proposte, senza anteporre l’orientamento politico alla valutazione delle stesse. Pur in presenza di idee politiche diverse al nostro interno, nel corso dei numerosi incontri che hanno portato alla nascita della lista, non abbiamo mai avuto la necessità di discutere di destra, sinistra o centro, avendo semplicemente come stella polare del nostro lavoro il bene comune e la popolazione di Velo d’Astico. In questo modo si è progressivamente venuto a creare il gruppo che presentiamo ora alla cittadinanza, composto da donne e uomini con specifiche competenze e che hanno già dimostrato nel territorio di sapersi impegnare a fondo, in grado di portare tanto esperienza quanto freschezza. ‘Futuro per Velo’ non vuole solo eleggere un sindaco, vuole mettere una squadra di persone al servizio dei cittadini.

Il programma

Un aspetto fondamentale della nostra amministrazione sarà la ricerca di finanziamenti offerti dalle diverse tipologie di bandi esistenti. Queste energie saranno finalizzata alla realizzazione di progetti di cui si parla da tempo e a cui siamo convinti sia arrivato il momento di mettere mano, come ad esempio la sistemazione delle aree sportive che ci permetteranno di aumentare l’offerta in questo ambito, promuovendo al tempo stesso attività giovanili. Intendiamo valorizzare il territorio partendo dalla pista ciclabile, realizzando nuovi collegamenti con il centro e le frazioni e migliorando quelli esistenti, senza dimenticare di far conoscere e pubblicizzare quanto di interessante il nostro comune è ampiamente in grado di offrire. Negli ultimi anni abbiamo purtroppo assistito alla chiusura di numerosi negozi ed attività di vicinato, quindi non mancheremo trovare ed applicare qualunque forma di sostegno ci permetta di supportare quelle esistenti e magari consenta la nascita di nuove. In questo senso valorizzeremo anche la nuova area industriale, dove sosterremo l’impegno di chi ha già investito nel nostro territorio ed incentiveremo chi vorrà farlo. Ci ​impegneremo a fondo anche dal punto di vista ambientale, ottimizzando risorse ed aumentando la componente di energie rinnovabili a disposizione del comune. Grande attenzione sarà riservata ai servizi sociali per i quali intendiamo lavorare sempre più in sinergia con i comuni limitrofi nelle strutture sovracomunali già esistenti, così come nel sensibile ambito della sicurezza. L’importanza del presidio sanitario pubblico attuale è tale che non solo deve continuare ad essere presente, ma anche rafforzato.

A.B.

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