Un riconoscimento di grande prestigio che coinvolge direttamente anche il territorio scledense: la Romea Strata è stata ufficialmente certificata come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa La cerimonia ufficiale si è svolta nelle scorse settimane ad Aquileia, nel corso di un incontro istituzionale internazionale al quale hanno partecipato rappresentanti dei Paesi attraversati dal cammino, lungo un asse europeo che dall’Estonia conduce fino a Roma per 4.700 chilometri attraverso sette Stati.
Durante l’evento, Rui Gomes, Direttore dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali e Segretario Esecutivo dell’Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari Culturali, Consiglio d’Europa, ha consegnato il certificato ufficiale a don Raimondo Sinibaldi, promotore del progetto, che nel suo intervento ha ricordato il significato profondo della Romea Strata, definendola «una cerniera tra Oriente e Occidente, due polmoni che devono respirare insieme».
La giornata di Aquileia è stata un momento di confronto di alto profilo, con contributi provenienti dai diversi Paesi attraversati dal percorso, durante il quale sono state condivise strategie e visioni comuni per il futuro del cammino. Al centro del dibattito: turismo sostenibile, accessibilità, innovazione, socialità, spiritualità e sviluppo locale, con l’obiettivo di rendere l’itinerario sempre più fruibile e attrattivo, mantenendone intatta l’identità.
Di particolare rilievo l’intervento di Sabrina Meneghello dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Membro del Comitato Scientifico Romea Strata che ha presentato dati e analisi sull’esperienza del cammino, evidenziandone gli effetti positivi in termini di benessere psicologico, crescita personale e impatto sociale, ma anche le criticità legate al turismo di massa. Un richiamo chiaro alla necessità di governare i flussi in modo responsabile, per preservare i luoghi e garantire un’esperienza autentica.
Anche Schio è parte integrante della Romea Strata. Il territorio è infatti attraversato da un tratto della Via Vicetia, ramo nord del cammino che entra in Italia dal Brennero, attraversa la Vallarsa e il Pian delle Fugazze e arriva fino a Schio. Un percorso suggestivo e impegnativo, caratterizzato da paesaggi di grande valore naturalistico e da una forte vocazione esperienziale. «Questo riconoscimento europeo – sottolinea il vicesindaco e assessore al Turismo Barbara Corzato – rappresenta un’opportunità straordinaria anche per Schio. La Romea Strata, oltre che un cammino, + un progetto culturale e territoriale che valorizza le comunità locali, i paesaggi e le identità. Il tratto che attraversa il nostro territorio è un patrimonio prezioso, che continueremo a promuovere in modo sostenibile, puntando su un turismo lento, consapevole e rispettoso dei luoghi».
La certificazione della Romea Strata come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa segna un passaggio importante, vissuto dal network non come un punto di arrivo ma come un trampolino di lancio per il futuro. Le prossime tappe e gli obiettivi di sviluppo condivisi saranno al centro dell’Assemblea Generale 2026, in programma l’11 e 12 maggio a Cracovia (Polonia). Un risultato che dà ulteriore valore al lavoro svolto negli ultimi anni e che rafforza il ruolo di Schio all’interno di una rete europea fondata su cammini, cultura, spiritualità e sviluppo sostenibile dei territori.
a cura Ufficio Stampa Comune di Schio
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