Da anni vive dietro le sbarre di un box al Canile di Schio. Il suo nome è Birillo, ed è uno dei tanti cani che il tempo sembra aver dimenticato. Ma dietro quell’abbaio diffidente si nasconde una storia fatta di paura, attese e bisogno di fiducia. A raccontare di lui sono i volontari di Enpa con cui ha stabilito un rapporto di fiducia.

Birillo, infatti, reagisce agli estranei abbaiando. Un comportamento che potrebbe essere frainteso come aggressività, ma che in realtà racconta tutt’altro: insicurezza. È la paura a guidarlo, non la cattiveria. Anni di canile possono lasciare segni profondi, soprattutto in un animale sensibile.

Eppure, chi lo conosce davvero descrive un cane completamente diverso. Con i volontari del canile, Birillo si trasforma: diventa dolce, affettuoso, alla ricerca di contatto. Quando si sente al sicuro, si lascia andare alle carezze e mostra un legame sincero, fatto di piccoli gesti e grande fiducia.

Proprio per la sua storia, però, Birillo non è un cane adatto a tutti. Servono persone con esperienza, capaci di comprendere i suoi tempi e di accompagnarlo in un percorso graduale. Pazienza, coerenza e rispetto saranno fondamentali per aiutarlo a superare le sue paure e costruire una nuova vita fuori dal box.

L’appello è chiaro: Birillo ha bisogno di qualcuno che sappia guardare oltre il primo impatto, oltre quell’abbaio che è solo una difesa. Qualcuno disposto a vedere il suo cuore e a dargli finalmente una casa.

Dopo tanti anni trascorsi in canile, per lui ogni giorno in più è un’occasione persa. Ma la speranza, per Birillo, è ancora viva.

 Per informazioni: 347 279 6801 (SMS o WhatsApp)

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