Ci sono cose che usi poco? E altre che magari ti servirebbero proprio solo per una occasione e basta? “L’idea è semplice”, dicono gli organizzatori: creare una “biblioteca degli oggetti” cittadina, capace di far circolare beni di uso saltuario e, insieme, di generare relazioni di fiducia tra le persone. “Si può mettere a disposizione ciò che si usa raramente e prendere in prestito ciò che serve in un determinato momento”. Una valigia, uno zaino, un trapano, un tosaerba. Ma anche stampelle, friggitrice, catene da neve, tenda da campeggio. Oppure si possono prendere in prestito oggetti molto più quotidiani come caraffe, caffettiere, tovaglie, ferro da stiro, fasciatoio, stampante. Si tratta del progetto Presto Cose, Vedo Gente-L’Oggettoteca di Modena, annunciata come una nuova esperienza di condivisione civica che trasforma il prestito di oggetti in un gesto concreto di comunità. Il progetto nasce dentro la rete Aria-Associazioni in Rete per l’Inclusione e l’Ambiente per Modena, col sostegno della Fondazione di Modena. L’iniziativa verrà presentata giovedì 26 marzo alle 18, alla sala Giacomo Ulivi in via Ciro Menotti 137. Non è la prima iniziativa di questo tipo, di ‘oggettoteche’ ne esistono altre in Italia, per restare in Emilia-Romagna ce n’è una a Ravenna. E ora ce ne sarà una in più, quella di Modena.
OCCASIONI DI INCONTRO E RIUSO
E così, un trapano, una macchina per la pasta, un proiettore o un set di cacciaviti diventano occasioni di incontro tra vicini o tra persone che non si conoscono “e che iniziano a riconoscersi dentro una pratica concreta di fiducia. Questa dimensione porta poi nel quotidiano i temi del riuso, della sostenibilità e della collaborazione“, fanno sapere anche le realtà promotrici (Banca del Tempo di Modena, Legambiente, Fiab, Ciclofficina Rimessa in Movimento, Officina del Riuso, Tric Trac – Insieme per il Quartiere, Mio Gas e DES Modena).
Qui trovate il catalogo delle cose in prestito: https://prestocosevedogente.com/
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