Affascinante e seducente è ‘malióso‘ che si adagia in ‘Punta di lingua‘. Un termine molto antico, ma in realtà poco usato anche se non lo si può definire propriamente un termine arcaico.

Maliósoa gg. [der. di malia]. – 1. ant. Dedito a pratiche magiche, di stregoneria. Rotondo e sinuoso ben si addice ad essere protagonista per descrizioni particolarmente piccanti e coinvolgenti. In effetti non esiste un vocabolo che lo sostituisca in poco. Se n’è fatto uso con una maggiore frequenza dal 1800 ed ha raggiunto alla metà del secolo scorso il suo massimo utilizzo.

Tra i termini utilizzati in italiano occupa la posizione 85.397 . Ad avvalersi di questa parola sono stati in molti tra gli scrittori del passato.

Lo si trova ad esempio nel Decamerone del Boccaccio 1349

le spalle, di Scannadio venire alle mani della signoria ed esser come malioso condannato al fuoco, o di dovere, se egli si risapesse, venire in odio

Addirittura usato nella revisione del Diodati della Sacra Bibbia

Deuteronomio capitolo 18
figliuola per lo fuoco; nè indovino, nè pronosticatore, nè augure, nè malioso; 11 Nè incantatore, nè chi domandi lo spirito di Pitone, nè mago..

Esodo capitolo 22
danari, secondo la dote delle vergini. 18 Non lasciar vivere la donna maliosa. 19 Chiunque si congiungerà con una bestia, del tutto sia fatto morire

e non poteva naturalmente mancare nella Divina Commedia

Inferno Canto XXIX
ch’egli era d’Arezzo, e che Albero da Siena lo fece ardere per incantatore e malioso, e già per questo non n’èra elli condannato nella x bolgia, ma per falsificare

J.G

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