Baciamoci, baciamoci tutti. Oggi è la giornata mondiale del bacio. In barba a politica e religione, a guerre e devastazioni, oggi diamoci un bacio e firmiamo un patto d’amore. Il gesto universale dell’amore, il momento di intimità più profondo in una coppia, il primo gesto che la mamma insegna al suo bambino e che compiono anche le mamme di tutte le specie animali con i loro piccoli.

Baci, come se piovessero, per dire basta all’odio e all’antipatia, per fare un gesto simbolico che si scagli contro razzismo e intolleranze. Che ci permetta di rispettare chi è diverso, chi la pensa in modo diametralmente opposto e anche chi è esattamente uguale a noi e lo invidiamo perché magari è un pochino migliore di noi.

Baciare è salute, baciare è fare sport. Sono ben 35 i muscoli del viso che si muovono quando si bacia e 112 i muscoli posturali, a cui, volendo, si possono accompagnare le braccia, le mani e da un bacio si può coinvolgere il corpo intero.

Sono oltre 80 milioni i batteri che ci si scambia, più di un vaccino ma con il favore di tutti, pro-vax e no-vax. Il bacio ha poteri sublimi per la salute: abbassa la pressione, diminuisce lo stress, rinforza il sistema immunitario ed è un potente antirughe.

Peccato che solo in un terzo delle culture del mondo sia consentito il bacio appassionato, le altre evidentemente non sanno cosa si perdono.

Al bacio hanno pensato gli artisti, che lo hanno dipinto fin dall’antichità e tanti baci hanno fatto la storia dell’arte. Dal bacio appassionato di Hayez a quello dorato di Klimt, da quello ‘mostruoso’ di Picasso a quello velato di Magritte. E ancora, il bacio dei Cherubini, il bacio della madonna a Gesù, di Amore a Psiche e quello più antico di tutti, tra Gioacchino e Anna, dipinto da Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova.

E’ bastato un bacio a risvegliare La Bella Addormentata da un sonno durato 100 anni e per riportare in vita Biancaneve. E’ servito un bacio a Rhett per dire addio a Rossella e con un bacio Francesca e Robert hanno firmato amore eterno sui ponti di Madison County. Con un bacio si aprono le storie d’amore, il bacio è il primo gesto ufficiale dopo un matrimonio ed è con un bacio che si dà il benvenuto alla vita.

Il ‘World Kiss Day’ è nato nella composta Inghilterra nel 1990, ma il più famoso dei baci è definito ‘alla francese’. Sempre in Europa, anche se nel vecchio continente le abitudini sui baci non sono tutte uguali e variano anche le performances. In Italia e Francia infatti ci si bacia di media 7 volte al giorno, mentre in germania e Scandinavia si scende a 4.

Docile e sulla guancia o appassionato e con la bocca spalancata, appena ci si sposta al nord il bacio si trasmette con il naso, sfiorandosi reciprocamente con le punte, in pieno stile eschimese. Il kamasutra indiano include oltre 30 tecniche del bacio, che ogni tanto è auspicabile ripassare.

Si calcola che baciarsi allunghi la vita di 5 anni e che nella vita ci si scambi di media 100mila baci, ma si può sempre migliorare.

Anna Bianchini

 

 

 

 

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