Caccia ai gay in ‘nome della famiglia’: la Turchia alza il manganello
Turchia, grande operazione contro la comunità Lgbtq+: 162 persone nel mirino, perquisizioni, locali controllati e organizzazioni colpite. Tutto, naturalmente, “in nome della famiglia”, perché quando lo Stato decide chi può essere famiglia, la libertà diventa improvvisamente un dettaglio. Così, per il presidente Erdogan, la famiglia è al sicuro. Talmente al sicuro che per proteggerla servono... continua a leggere...














