Commentare senza leggere, il vizio che svuota il senso delle parole. Che li scriviamo a fare gli articoli?

La fretta di reagire, invece che capire. C’è una scena che si ripete ogni giorno sui social: sotto un articolo lungo, argomentato, pieno di dati, compaiono i primi commenti dopo pochi secondi. E sono commenti che tradiscono, in modo imbarazzante, una cosa sola: chi scrive non ha letto. “Ma quando iniziano i lavori?” scritto sotto... continua a leggere...

Chi paga e chi no: l’Italia spaccata tra chi dichiara tutto e chi frega il Fisco

In Italia ci sono categorie che con il Fisco giocano a carte scoperte, e altre che continuano a nascondere più di qualcosa sotto il tappeto. I nuovi dati sugli Isa, gli indici sintetici di affidabilità fiscale, raccontano bene questa distanza: da una parte chi dichiara quasi tutto, dall’altra chi “dimentica” fatture e scontrini con una... continua a leggere...

L’Italia del malessere: pessimismo e ceto medio sempre più povero

Un Paese diviso in due parti “ognuna delle quali tira dalla sua senza trovare accordo a interezza”. È la fotografia scattata dall’ultimo rapporto Eurispes e che il presidente dell’Istituto, Gian Maria Fara, restituisce nelle sue considerazioni generali. Proprio come Medardo di Terralba, il Visconte Dimezzato di Italo Calvino, che – ferito in guerra da una... continua a leggere...

Assegno cura per anziani e disabili, famiglie venete private anche quest’anno di un diritto

«Esattamente come è accaduto lo scorso anno le risorse di sostegno alle impegnative di cura domiciliare sono bloccate: il Governo non ha approvato la ripartizione e la Regione non sta anticipando le risorse necessarie. E a pagare pegno, come sempre, sono le famiglie con una persona non autosufficiente o con disabilità in casa. Si tratta... continua a leggere...

L’Italia pioniera dell’inclusione, ma oggi il 43% delle aziende ignora la legge sulla disabilità. Quando Schio fu modello

Negli anni ’70 l’Italia ha inventato l’inclusione. Oggi il 43% delle aziende non rispetta la legge Negli anni Settanta l’Italia è stata un modello mondiale di inclusione. Con la legge Falcucci del 1977 è stato stabilito che le persone con disabilità non dovessero essere ghettizzate in classi o scuole speciali, ma inserite “nelle scuole di... continua a leggere...

L’Italia non è un paese per donne e giovani. E cresce meno di Francia, Germania e Spagna

L’economia italiana cresce meno di quella degli altri grandi Paesi europei perché discrimina giovani e donne. Non solo: nel 2025 l’Italia ha toccato il record al ribasso delle nascite. Questi alcuni scatti sul Belpaese fotografati nel Rapporto annuale 2026 dell’Istat, presentato questa mattina, giovedì 21 maggio, alla Camera dei deputati. Il Presidente della Repubblica, Sergio... continua a leggere...

Cellulare al volante e monopattini “selvaggi”: così gli italiani mettono a rischio la sicurezza stradale

Solo il 41,9% degli italiani utilizza correttamente il cellulare alla guida con assistente vocale o bluetooth, mentre l’8,9% continua a guidare con lo smartphone in mano e il 14,6% digita ancora il numero prima di attivare il vivavoce. È quanto emerge dalla quinta edizione della ricerca Azienda nazionale autonoma delle strade (Anas) sugli stili di... continua a leggere...

“Era pronto ad agire”: arrestato a Firenze un 15enne per terrorismo, sulle chat contenuti “inquietanti”

Arrestato, su ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale per i minorenni di Firenze, un ragazzo tunisino di 15 anni. È indagato per il reato di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale. Il gip, condividendo le valutazioni della procura dei minori, lo ritiene un soggetto pericoloso in grado di commettere atti gravi e di non aver mutato... continua a leggere...

Dai profumi al formaggio, perfino batterie e tonno in scatola: i prodotti più rubati nei negozi

Nel 2025 l’illegalità è costata alle imprese del commercio 41 miliardi di euro, mettendo a rischio 284 mila posti di lavoro regolari. Un conto più salato di quello del 2024.   A pesare è soprattutto  l’abusivismo commerciale che costa 10,5 miliardi di euro e nella ristorazione che pesa per 8,5 miliardi, la contraffazione per 5 miliardi, il... continua a leggere...