Il caro-gasolio rischia di far chiudere un’impresa di autotrasporto su cinque

Un’impresa dell’autotrasporto su cinque rischia di chiudere entro la fine dell’anno, schiacciata da una crisi di liquidità sempre più soffocante se il prezzo del diesel dovesse rimanere costantemente sopra i 2 euro al litro sino alla fine del 2026. La stima è dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre (Venezia), secondo cui su 67.350 imprese presenti... continua a leggere...

Infermieri italiani sempre più in fuga: all’estero stipendi fino al +250% per i nostri talenti

Il sistema previdenziale italiano mostra una contraddizione evidente, quella che senza dubbio è una nuova ferita aperta: con la recente Circolare n. 109/2025, l’INPS riconosce il computo gratuito degli anni universitari agli ufficiali delle Forze Armate (art. 32 D.P.R. 1092/1973), mentre infermieri, ostetriche e professionisti del SSN restano esclusi e costretti a pagare riscatti onerosi.... continua a leggere...

Caro carburante, l’allarme: “Scorte ancora per un mese. Poi scenario inedito se la guerra prosegue”

«Se la guerra si protrae oltre maggio lo scenario sarebbe inedito. Non avremmo più il problema del prezzo ma quello di trovare il carburante». Lo ha detto Ferruccio Schiavello, presidente nazionale della Confederazione delle libere associazioni artigiane italiane, settore energia, commentando con l’ANSA le oscillazioni del prezzo del petrolio e i rincari registrati sul prezzo del carburante. «Tutto... continua a leggere...

Piccole imprese agroalimentari vicentine: la morsa della distribuzione mette a rischio le eccellenze locali

 Le piccole imprese agroalimentari del territorio tra Vicenza e Verona si trovano oggi strette in una morsa sempre più evidente: da un lato la progressiva scomparsa dei negozi alimentari di prossimità, dall’altro le difficoltà di accesso alla grande distribuzione organizzata. È quanto emerge dall’indagine realizzata dal Centro Studi CNA sull’accesso al mercato delle imprese di produzione alimentare,... continua a leggere...

L’allarme: “dalla benzina al cloud, la guerra colpisce anche i servizi digitali. Rischi per pagamenti, servizi online e nuovi costi per i consumatori “

La guerra in corso in Medio Oriente non sta producendo effetti soltanto sui mercati energetici e sui prezzi dei carburanti, ma inizia a colpire anche un altro pilastro dell’economia moderna: le infrastrutture digitali. Questo il giudizio dell’associazione Codici, che sottolinea che gli attacchi registrati nei giorni scorsi contro data center di Amazon Web Services (AWS)... continua a leggere...

Uova di Pasqua più care, ma anche più piccole. Attenzione quando le comprate

Quasi 9 italiani su 10 segnalano un aumento dei prezzi dei prodotti tipici di Pasqua, con le uova di cioccolato che sono percepite non solo più care, ma anche più piccole rispetto al passato. Lo denuncia un’indagine di Udicon (Unione per la difesa dei consumatori) realizzata con l’ Istituto Piepoli evidenziando come l’aumento dei prezzi... continua a leggere...

“60 miliardi in fumo: le guerre mettono a rischio il Made in Italy “, l’allarme della Cna sul crollo dell’export

“Sarebbero il terzo partner commerciale dell’Italia con quasi 60 miliardi di euro di valore delle esportazioni. Sono i paesi coinvolti direttamente e indirettamente nei circa 50 conflitti armati nel mondo e quelli con forti tensioni interne. Dall’Arabia Saudita all’Ucraina, dagli Emirati Arabi all’Azerbaijan, un’area molto significativa per il Made in Italy e che si è... continua a leggere...

Carburanti, : “Quasi il 60% dei distributori ha ridotto i prezzi”. Quanto costano benzina e gasolio

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, sulla base degli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit, alle ore 8 di oggi, venerdì 20 marzo, quasi il 60% degli impianti di distribuzione in Italia (12.107 punti vendita) ha ridotto i prezzi in seguito al taglio delle accise disposto dal Governo. Una nuova rilevazione... continua a leggere...