A Legnago il sindaco presenta il conto ai genitori dei maranza : “basta sussidi”
A Legnago, in provincia di Verona, non li chiamano più semplicemente “ragazzi” o “teppistelli”. Quando si passa dagli schiamazzi alle rapine, dagli atteggiamenti da bulli alle aggressioni, il diminutivo diventa un alibi. E di alibi il sindaco Paolo Longhi sembra avere piene le tasche, tanto da chiamare in causa le famiglie, specie quelle che prendono... continua a leggere...














