Per l’Agenzia delle Entrate vige infatti il principio di cassa: a determinare l’accesso ai bonus non è il termine effettivo del cantiere, ma la data in cui viene disposto il bonifico parlante.
Ecco la guida completa

Sicurezza domestica e protezione

Ingressi e serramenti: Sostituzione o installazione di porte blindate, serrature ad alta sicurezza, catenacci, spioncini e cassaforti a muro.

Sistemi antifurto: Installazione di impianti d’allarme, sensori di presenza, rilevatori d’effrazione sugli infissi e centraline collegate alla vigilanza.

Tapparelle e barriere esterne: Sostituzione delle tapparelle (se cambiano materiali o colori), posa di tapparelle metalliche di sicurezza, saracinesche o recinzioni murarie.

Tinteggiatura: La semplice tinteggiatura o riparazione isolata non dà diritto ad alcuna agevolazione.

Adeguamento impianti e prevenzione rischi

Impianto elettrico: Rifacimento completo o interventi di messa a norma parziali, purché corredati da dichiarazione di conformità (anche la sostituzione di una singola presa difettosa per motivi di sicurezza).

Sicurezza gas e infissi: Posa di rilevatori di fughe di gas, sostituzione del tubo del gas e installazione di vetri antinfortunio o antisfondamento.

Cablaggio e corrimano: Cablaggio strutturato dell’immobile e installazione di corrimano di sicurezza lungo le scale.

Efficienza energetica, riscaldamento e infissi

Fotovoltaico e solare termico: Installazione di pannelli fotovoltaici per l’elettricità o solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria (con pratica ENEA entro 90 giorni).

Finestre e isolamento: Sostituzione degli infissi (se cambiano materiali/prestazioni) o posa di materiale isolante nel sottotetto per contenere le dispersioni termiche.

Caldaie e pompe di calore: Dal 2025 sono scattati i limiti sui combustibili fossili puri: restano invece incentivabili i sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione), le pompe di calore e i generatori a biomassa.

Bagno, barriere architettoniche e amianto

Sostituzione sanitari o piastrelle: La semplice sostituzione è manutenzione ordinaria e non dà diritto al bonus. Diventa detraibile solo se inserita nel rifacimento integrale del bagno e dei relativi impianti.

Sostituzione vasca con doccia: È agevolabile se l’intervento è progettato per l’abbattimento delle barriere architettoniche (con piatto doccia a filo pavimento e sportello).

Accessibilità e bonifiche: Installazione di rampe, montascale, montacarichi e interventi di bonifica o smaltimento dell’amianto (es. rimozione di elementi in eternit nel sottotetto).

Bonus Mobili e regole per i pagamenti

Il vincolo d’avvio: Per beneficiare del Bonus Mobili è indispensabile che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione/manutenzione preceda l’acquisto dei beni.

Cosa fare prima di pagare: Verificare la corretta causale del bonifico parlante (indicando codice fiscale del beneficiario e partita IVA/codice fiscale dell’impresa) e conservare le fatture. Negli interventi in edilizia libera (privi di CILA), è sufficiente predisporre una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti la data di avvio delle opere.

Agi

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