Il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato in via definitiva la riforma del regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, sbloccando un dossier istituzionale rimasto in stallo per oltre 13 anni. Le modifiche al testo, concordate con il Consiglio dell’Ue in sede di comitato di conciliazione, sono state approvate a larga maggioranza con 646 voti favorevoli, 12 contrari e tre astensioni. La nuova legislazione aggiorna le norme in vigore dal 2004, respingendo i tentativi di indebolire le tutele esistenti e introducendo procedure più veloci per i risarcimenti, trasparenza sui bagagli e maggiori garanzie per le famiglie e le fasce vulnerabili.
Il voto blinda il diritto fondamentale al rimborso o alla riprotezione in caso di cancellazione del volo e conferma i risarcimenti in caso di ritardo superiore alle tre ore, con importi agganciati alla distanza: 250 euro per tratte fino a 1.500 km, 400 euro per i collegamenti interni Ue oltre i 1.500 km (e per le altre tratte tra 1.500 e 3.500 km) e 600 euro per i lunghi raggi. Le compagnie saranno esentate dal pagamento solo in caso di “circostanze eccezionali” ben codificate (guerre, calamità, scioperi di gestori aeroportuali o torri di controllo), ma manterranno l’obbligo di assistenza a terra (pasti, rinfreschi e fino a tre notti in hotel). Sul fronte burocratico, i viaggiatori avranno nove mesi per fare domanda e riceveranno istruzioni chiare e precompilate entro quattro giorni dalla fine del viaggio, senza l’obbligo di possedere app o account specifici, mentre i vettori dovranno liquidare o motivare il diniego entro 30 giorni.
LE NOVITÀ
Tra le novità principali spiccano il divieto di costi aggiuntivi per il volo di ritorno se non si è utilizzata l’andata (no-show), l’inclusione gratuita nella tariffa base di un effetto personale (borsa o zaino) e l’obbligo di mostrare il prezzo comprensivo di bagaglio a mano fin dall’inizio della prenotazione. Vengono inoltre azzerati i costi per la correzione di errori di ortografia nei nomi o per la stampa della carta d’imbarco. Novità importanti anche per i minori di 14 anni, i passeggeri disabili o a mobilità ridotta e le donne incinte, a cui le compagnie dovranno garantire gratuitamente l’assegnazione di un posto adiacente all’accompagnatore. “Dopo oltre 13 anni di stallo, sostituiamo finalmente l’incertezza con norme chiare, diritti più forti e maggiore certezza. Quando le persone prendono un aereo, i loro diritti non resteranno a terra”, ha dichiarato il relatore Andrey Novakov (Ppe, Bg). Soddisfazione espressa anche da Virginijus Sinkevicius (Verdi, Lt), vicepresidente della commissione per i Trasporti e il turismo (Tran): “Abbiamo lavorato duramente per garantire che i passeggeri non perdessero i diritti di cui già godevano, assicurando al tempo stesso una migliore tutela per chi ne ha più bisogno”. Dopo la conferma formale del Consiglio attesa entro inizio agosto, le norme entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, con un anno di tempo per l’attuazione.
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