Perché in Italia si usano così poco gli anticorpi monoclonali? Pare che i frigoriferi degli ospedali siano pieni, ma che non vengano usati. Se fossero stati utilizzati più estensivamente da tutti, avremmo evitato migliaia di morti in tutta Italia”. Lo scrive su Facebook il direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti. “In questa estate, in Italia è stato trattato con gli anticorpi monoclonali solo il 9% dei contagiati sopra i 70 anni- spiega l’infettivologo- noi, in Liguria, abbiamo trattato con i monoclonali oltre il 30% dei contagiati con più di 70 anni, grazie alla collaborazione tra ospedale e territorio attiva dall’autunno 2020. Siamo arrivati a 600 pazienti trattati in tutta la Liguria, di cui 300 solo al policlinico San Martino”. Per Bassetti, “gli anticorpi monoclonali costano molto meno di un ricovero, guariscono, specialmente se utilizzati nei primi giorni dall’inizio della malattia (noi li consigliamo entro i primi cinque giorni dall’inizio dei sintomi), ma vengono usati poco e non si capisce perché. Bisogna far sì che tutte le regioni e tutti gli ospedali li utilizzino: è un diritto di tutti cittadini. Le regioni che non li stanno utilizzando dovrebbero motivarne le ragioni”.

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