Il valore della produzione lorda agricola veneta cresce: nel 2025 ha toccato, complessivamente, gli 8,8 miliardi di euro, +7,1% su quella del 2024, grazie, soprattutto, a zootecnia e produzioni vitivinicole. Ad annunciarlo Regione del Veneto e Veneto Agricoltura che, questa mattina, hanno presentato i dati regionali dell’annata agraria 2025 alla 117esima edizione di Fieragricola. Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore regionale all’agricoltura, Dario Bond, il direttore di Veneto Agricoltura, Federico Caner e il direttore Economia e Comunicazione di Veneto Agricoltura, Alessandra Liviero.
Il settore zootecnico è quello che ha fornito il maggior contributo all’incremento del valore della produzione agricola (+14,7%): una crescita dettata dall’aumento dei prezzi di mercato, ma anche dalla buona resa di alcuni fiori all’occhiello della zootecnia della regione. Il Veneto ha infatti confermato la propria leadership nazionale nel comparto avicolo (fatturato pari a 1,2 miliardi, +21,8% sul 2024), nella produzione di uova (fatturato di 326 milioni di euro, +10,3%) e di carne cunicola.
Un impulso rilevante alla produzione agricola è invece giunto dalle coltivazioni legnose (+7,5%), trainate dall’ottima annata vitivinicola: l’ultima vendemmia, con 14,7 milioni di quintali di uva raccolta (+6,8% sul 2024) e una crescita del vino prodotto stimata in 12,4 milioni di ettolitri (+6,5%), ha controbilanciato i cali di valore del comparto frutticolo, in cui le rese produttive ad ettaro sono diminuite per ogni frutto, ad eccezione del kiwi, e in particolare dell’olivicoltura.
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