“Ringrazio il Presidente della Giunta regionale Alberto Stefani per aver accolto il mio invito e aver visitato oggi la C.A.S.A. di Schio. È un fatto eccezionale: in quindici anni di governo Zaia non era mai accaduto. La sua presenza è un segnale di disponibilità e sensibilità che apprezzo,” dichiara Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in consiglio regionale. “Ora però servono atti concreti. Lo ribadirò in consiglio regionale, nella commissione Sanità: senza investimenti reali, una bomba sociale è destinata ad esploderci in mano,” aggiunge.
“In molti dicono che sono sempre stato solo critico e mai propositivo. Forse perché sono sempre stato all’opposizione, e lo sono tuttora. Le critiche contro la privatizzazione della sanità, la deflazione salariale e la riduzione dei diritti continueranno a orientare la mia azione politica. Ma questo non significa mancare di attenzione al territorio o di proposte concrete. Sto visitando molte case di riposo perché il tema dell’assistenza agli anziani non autosufficienti è decisivo, visto che gli over 80 raddoppieranno nei prossimi vent’anni,” prosegue.
“Il nodo fondamentale riguarda il personale. Mancano operatori e infermieri, figure che spesso lavorano in condizioni contrattuali e organizzative non dignitose e alle quali sono vicino. C’è poi l’aspetto della tenuta dei conti: le impegnative sono troppo poche e voglio ricordare che, a Schio, il progetto per realizzare 40 nuovi posti nel centro Alzheimer ha bisogno proprio delle impegnative pagate dalla Regione. Non solo, ma alcune Ulss stanno riducendo la fornitura di servizi e ausili fondamentali: carrozzine, materassi antidecubito, presidi per la non autosufficienza, perfino bombole di ossigeno. Molte case di riposo sono dunque in gravissima difficoltà finanziaria. Continueremo a incalzare la Regione affinché si intervenga con azioni concrete su tutti questi aspetti,” conclude.
Il Presidente della Regione del Veneto ha visitato le Case della Comunità di Thiene e Schio
Stampa questa notizia




