Felice Maniero, il famigerato boss della Mala del Brenta, ha 71 anni e vive in una Rsa. E’ stato un criminale da romanzo. “No me interessava i schei, giuro, quelli entravano e uscivano e se qualcuno ne aveva bisogno glieli davo, anche perché non erano miei. No, mi piaceva la sfida, se vincevo. Il resto era noia”. Lo dice intervistato dal Corriere della Sera. E ammette: “Non rifarei il bandito, forse. Non conviene, non ti resta niente. Ai ragazzi lo sconsiglio vivamente”.

“Non vedo più neppure i miei figli e questa è la cosa che più mi fa male, mi mancano tanto, li sento quando chiamo io e loro rispondono per forza”.

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