Thiene. Kaabouri sfida la maggioranza: “non mi dimetto. Le mie origini mi hanno reso un bersaglio?”
Una settimana di polemiche, comunicati stampa, dichiarazioni politiche e richieste di dimissioni. Ora Alaeddine Kaabouri rompe il silenzio e risponde agli attacchi ricevuti dopo aver espresso pubblicamente solidarietà a Youssef Siher, il giovane coinvolto in una vicenda giudiziaria che ha acceso il dibattito politico anche a Thiene. Il consigliere comunale torna sulla frase che ha... continua a leggere...














