Rubinetti tranciati e materiali presi dai bagni pubblici di Thiene e gettati nel prato. Questi gli ultimi episodi di vandalismo, avvenuti una decina di giorni fa al Bosco e nel parco di Villa Fabris, portano l’amministrazione comunale a chiudere i servizi igienici. Temporaneamente, sino al 19 febbraio. Una decisione drastica, che contempla anche i bagni del parco A. Moro e della piastra Miotto.
Per circa un mese, quindi, questi locali saranno interdetti al pubblico per consentire i lavori di riparazione e ripristino del bagni pubblici. A segnalare le condizioni in cui si trovavano i bagni, quelle del Bosco e del parco di Villa Fabris è stata la ditta che si occupa della pulizia quotidiana. Ma, fino a prova contraria, non sono mai mancate le segnalazioni da parte di cittadini che lamentavano di atti vandalici. Particolare attenzione merita la piastra sportiva Miotto, in via Trentino, molto frequentata da gruppi di ragazzi che di disagi a chi abita in zona ne ha creati. Qui, purtroppo, alcuni giovani hanno danneggiato non solo i bagni, ma anche gli arredi e le attrezzature presenti nell’impianto, trasformando spazi pubblici pensati per tutti in luoghi di degrado e disordine.
P.V.
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