2017-05-16 16.09.52

La radioterapia sarà trasferita a Bassano, dove l’importante servizio però acquisterà qualità di cura per i malati oncologici. Per chi ne avrà bisogno, insomma, varrà la pena percorrere qualche chilometro in più. Si comincia a delineare il nuovo organigramma della nuova sanità locale, con l’accorpamento delle Ulss dell’Alto Vicentino e di Bassano. Sono fiduciosi i rappresentanti del Comitato Schio Pedemontana, che ieri mattina sono stati a Venezia dove hanno potuto consegnare le oltre mille firme raccolte grazie all’adesione degli scledensi, che stanno rispondendo all’appello del comitato, che, grazie all’intercessione del consigliere regionale di maggioranza Antonio Guadagnini, stanno dialogando con l’assessore Luca Coletto. ‘Ci hanno detto che la nostra proposta, esaminata dalle alte sfere tecniche e politiche regionali è davvero piaciuta – spiega Pietro Bastianello, responsabile del comitato – Ci hanno fatto solo un paio di osservazioni con dei probabili cambiamenti. Ad esempio dicono che la Radioterapia non potrà essere a Santorso e che arriverà la “brest unit” che rappresenta una nuova opportunità di cura e assistenza che permette alla donna di affrontare il tumore al seno con la sicurezza di essere seguita da un team di specialisti dedicati.

‘Piace la nostra distribuzione dei primariati tra Santorso e Bassano, considerato che dove non c’è il primariato rimarrà comunque il reparto con un responsabile – continua Bastianello – Piace la nostra idea di superare di fatto il concetto di “area critica” rendendo tutti e due gli ospedali dotati di quei primariati che rispondono appunto alle esigenze di pronto intervento di emergenza. Piace anche la nostra distribuzione di quei primariati che fino ad ora hanno dato motivo di essere causa di “fughe” in altri ospedali e che costano milioni di euro. Piace l’equa distribuzione di primariati a Santorso e Bassano, senza scuse e senza accuse quindi, per poter risparmiare soldi da investire in nuovi servizi e miglioramento delle specialità nella massima collaborazione tra i due ospedali’.
Sempre nella giornata di ieri, i rappresentanti del Comitato Schio Pedemontana si sono incontrati con il presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 7 Robertino Cappozzo e con il sindaco valter Orsi.
‘Una discussione piacevole e fronte di reciproci promesse di collaborazione presente e futura – ha raccontato Bastianello – Sono emersi differenti punti di vista ma in linea generale abbiamo condiviso il buon proposito della nostra iniziativa e dei contenuti della nostra proposta e del lavoro dei sindaci sul sociale.
Ma abbiamo fatto capire che i cittadini vogliono sentire i nomi dei responsabili dei reparti e dei primari, vogliono semplicemente sapere se saranno curati oppure no.
Cappozzo ha detto che parlerà della nostra proposta nella prossima conferenza dei sindaci e con il direttore generale. Speriamo in un accoglimento del nostro lavoro.

Possiamo sicuramente esseri fieri del Comitato Schio Pedemontana e possiamo anche sperare di allargare il gruppo e lavorare su altri temi importanti per Schio e non solo’.

di Redazione Altovicentinonline

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