Avvicinarsi agli autori dei libri per avvicinarsi alla lettura. Nell’ambito del progetto ‘Leggere.Leggero 2020’, organizzato dal Liceo Corradini di Thiene e dedicato all’intera cittadinanza, appuntamento mercoledì 19 febbraio alle 14.30 all’auditorium Fonato con Umberto Matino, il ‘re’0 del giallo ambientato nei monti e nelle valli dell’Alto Vicentino.

L’autore

Umberto Matino è nato a Schio e vive a Padova. I suoi libri raccontano, nella forma letteraria del giallo e del noir, la storia del Veneto osservata da un punto di vista inconsueto e suggestivo, ponendo cioè al centro della narrazione i monti e le valli dell’alto vicentino e la loro popolazione di antica origine alemanna, i cosiddetti Cimbri. Nel 2007 ha esordito con La valle dell’Orco, un romanzo di successo che è diventato un long-seller e che nel 2014 è stato pubblicato in Germania. La sua seconda opera, L’ultima Anguàna (2011), ha vinto il premio Giallo Limone-Piemonte, è stato ­finalista al Premio Cortina e al premio Provincia in Giallo. Il terzo romanzo Tutto è notte nera (2015) è un giallo incalzante, che disvela lo straordinario successo dell’eresia protestante in terra veneta nel ’500, e che ha completato quella che è stata de­finita la “trilogia cimbra”. Nel 2016 ha pubblicato la Storia degli Uscocchi, libera trascrizione di un testo del XVII secolo che narra la lotta fra Venezia e gli Uscocchi, i feroci pirati dell’Adriatico. I Rossi (2018) è un thriller che racconta in maniera drammatica, ma vivace e scanzonata, il tramonto dei sogni, delle lotte e degli ideali dei giovani degli anni Sessanta. Protagonista è, anche questa volta, la provincia veneta e il suo ruolo nella storia italiana.

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