Stanno bene le tre persone rimaste ferite nella tarda mattinata di oggi a seguito dell’esplosione di una bombola all’interno della fabbrica di abbigliamento Gas Jeans in via dei Granatieri a Chiuppano.

Si tratta di due dipendenti di una ditta di Vanzago nel Milanese, la “Zenith Estintori”, uno medicato sul posto per una escoriazione al braccio e l’altro giudicato guaribile in sei giorni e una dipendente della Gas, che ha riportato contusioni varie e dovrebbe cavarsela in sette giorni. I carabinieri di Chiuppano, intervenuti sul posto insieme agli specialisti dello Spisal e ai vigili del fuoco hanno ricostruito dettagliatamente quanto accaduto questa mattina. 
Intorno alle 11.30 i dipendenti della “Zenith” stavano eseguendo le operazioni di manutenzione dell’impianto antincendio. Durante questi lavori, per cause non del tutto chiarite, è esplosa una bombola di gas inerte che conteneva azoto e argon. La bombola è stata scagliata in aria come un proiettile. I due operai della ditta di Vanzago sono stati parzialmente investiti dall’esplosione della valvola della bombola di gas che come una scheggia impazzita ha sfondato, buttandole giù, due pareti in cartongesso per poi fermare la sua corsa contro un muro in cemento armato. Dietro una delle pareti buttate giù stava lavorando la dipendente della Gas che è stata lievemente ferita dai detriti.

E’ immediatamente scattato l’allarme. Sul posto sono arrivate le ambulanze del 118, i carabinieri di Chiuppano, i vigili del fuoco e lo Spisal. Due dei tre feriti sono stati trasportati all’ospedale Santorso, il terzo è stato medicato sul posto. I carabinieri e lo Spisal hanno lavorato alcune ore per ricostruire dettagliatamente l’episodio. Per fortuna oltre ai danni nessuno è rimasto ferito gravemente e l’attività nella fabbrica è ripresa senza problemi.
di Redazione Thiene On Line

 

 

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