La vocazione alla divisa che indossano non è stata dimenticata. Né il coraggio che hanno dimostrato pur di fermare quell’uomo che, nell’estate del 2024, seminò il panico in centro a Schio. Ubriaco e con un coltello in mano, minacciava chiunque si trovasse a tiro. Anche i due agenti della Polizia Locale Alto Vicentino, rimasti poi feriti, che intervennero pur di proteggere i cittadini. Andrea Perpignano e Ylenia Callegaro, sono tra i 42 agenti insigniti di encomio nel corso della cerimonia promossa dalla Regione Veneto e svoltasi a Treviso in occasione della festività di San Sebastiano.
Un riconoscimento che evoca a sé il ruolo profondo di chi indossa una divisa. Affrontando e gestendo situazioni ad alta tensione, come accaduto al vicecommissario Perpignano e all’agente Callegaro che non si sono tirati indietro, riuscendo a bloccare l’aggressore e a porre fine alla minaccia, pur riportando ferite durante l’operazione.
“Ogni giorno, con impegno e dedizione, rappresentate un pilastro fondamentale della legalità e della sicurezza nelle nostre comunità. Voi vi confrontate quotidianamente con le sfide legate alla criminalità e all’insicurezza, ponendovi come sentinelle attente del nostro territorio” questo il commento del vicepresidente della Regione Veneto e assessore alla sicurezza, Lucas Pavanetto, nel corso della festa regionale della Polizia Locale. Discorso che è poi continuato: “La Polizia Locale è il primo punto di contatto tra le istituzioni e i cittadini. Non siete solo tutori della legge, ma anche interlocutori attenti e affidabili, capaci di instaurare un dialogo costruttivo con la comunità. Il vostro lavoro richiede coraggio, lucidità e responsabilità ogni giorno, spesso in situazioni complesse”.
di Redazione AltovicentinOnline
Schio. Col coltello e ubriaco semina il panico in centro, ferito anche un agente di Polizia Locale
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