«Mio padre Antonio diceva che tutto si può vendere con un distributore automatico. Oggi quel sogno sta per diventare realtà», racconta al Corriere del Veneto Luca Adriani, presidente di Fas International, gruppo scledense con 150 dipendenti e oltre 14 mila macchine prodotte ogni anno.
La svolta arriva con l’ingresso del fondo Wise Equity, che ha acquisito la maggioranza del gruppo, mentre la famiglia Adriani mantiene una quota significativa. Il direttore generale Francesco Cantini diventerà amministratore delegato per guidare la crescita, puntando su innovazione, tecnologia e nuovi mercati.
«Il vending non riguarda più solo caffè e snack – spiega Adriani – ma diventa un vero sistema di vendita, utile anche per far fronte alla carenza di personale e all’esigenza di offrire servizi 24 ore su 24». Fas ha già ampliato la propria presenza con le acquisizioni di Alturas Sistemi e il ramo distributori di Microhard, puntando ora a supermercati, mense, farmacie e persino chioschi di bigiotteria automatizzati.
Il gruppo ha chiuso il 2025 con 58 milioni di ricavi e un margine operativo lordo oltre il 20%, e punta a circa 70 milioni entro fine 2026. «L’Europa occidentale resta il nostro mercato principale – conclude Adriani – con l’obiettivo di trasformare la vendita automatica in un’opportunità concreta di espansione, esplorando nuovi segmenti e soluzioni digitali interattive».
Novità e prospettive nel vending secondo Fas
Extra-vending: soluzioni per supermercati, ristorazione collettiva e mense automatiche.
Farmacie: distributori che permettono di ordinare online e ritirare i prodotti in autonomia.
Bigiotteria: chioschi interattivi che consentono di vedere i gioielli indossati prima dell’acquisto, con vendite fino a 600 euro al giorno.
Nuovi mercati: focus su Italia, Germania, Francia, Spagna e Portogallo, con oltre 200 milioni di potenziali clienti.
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