La città di Schio piange la scomparsa di Celina Visentin, 76 anni, cittadina scledense e figura che ha segnato una pagina importante nella storia della Polizia locale. Fu infatti tra le prime donne in Veneto ad indossare la divisa di vigile urbano, in un periodo in cui il corpo era quasi esclusivamente maschile.
Visentin entrò a far parte dell’allora Consorzio di polizia urbana dopo aver superato il concorso pubblico che selezionò quattro donne. Il corpo era guidato dal comandante Duilio Rotelli e l’ingresso delle nuove vigilesse rappresentò un passaggio significativo per l’apertura della Polizia locale alla presenza femminile. Celina Visentin prese servizio il 1° novembre 1979, diventando una delle prime donne a svolgere questo ruolo nella regione.
Rimase in servizio fino al 1994, distinguendosi per professionalità e dedizione nel lavoro quotidiano al servizio della comunità.
«Con la scomparsa di Celina Visentin – commenta il sindaco Cristina Marigo – la nostra comunità perde una figura che ha fatto parte di una pagina importante della storia della Polizia locale e del nostro territorio. Fu una pioniera, tra le prime donne ad entrare in un corpo che allora era quasi esclusivamente maschile. A nome dell’amministrazione comunale esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che le hanno voluto bene».
Un ricordo arriva anche dal comandante del Consorzio di polizia locale “Alto Vicentino”, Simone Pellegrinelli: «Celina Visentin, con le sue tre colleghe, fu davvero un’apripista. Il suo ingresso nel corpo rappresentò un passaggio significativo per la presenza femminile nella polizia locale. La sua esperienza e il suo esempio fanno parte della storia del nostro servizio e rimangono un riferimento per le generazioni successive».
I funerali si terranno sabato 14 marzo. In quell’occasione sarà presente anche una rappresentanza della Polizia locale, che ha voluto manifestare la propria vicinanza al marito, Giorgio Dalle Ore, gestore del Palaromare, e ai familiari.
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