Un incontro all’insegna dell’Europa e dell’amicizia tra studenti. Nei giorni scorsi l’assessore alla Pubblica Istruzione Milva Scortegagna ha accolto in sala consiliare a Schio 22 studenti spagnoli, accompagnati da due docenti, ospiti della classe 3AL del liceo linguistico del Liceo Tron-Zanella-Martini nell’ambito di un progetto di scambio culturale.
I ragazzi del liceo IES Conde Aranda di Alagón, cittadina della provincia di Saragozza, ospitati dalle famiglie degli studenti italiani, hanno trascorso una settimana nel territorio scledense, accompagnati in un programma ricco di attività scolastiche, visite al territorio e momenti di condivisione.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra scuole, docenti e famiglie, che svolgono un ruolo fondamentale nell’accoglienza degli studenti stranieri. In particolare, le famiglie degli studenti scledensi hanno aperto le proprie case ai coetanei spagnoli, rendendo possibile un’esperienza immersiva nella vita quotidiana italiana.
La seconda parte dell’esperienza si svolgerà ad aprile, quando saranno gli studenti scledensi a recarsi in Spagna per ricambiare la visita.
Il gemellaggio tra il liceo scledense e la cittadina di Alagón rappresenta un esempio di apertura internazionale e di crescita per gli studenti coinvolti. Durante la settimana di permanenza i ragazzi hanno condiviso lezioni, attività didattiche e momenti di vita quotidiana, sperimentando non solo la lingua ma anche le tradizioni e le abitudini del territorio.
Tra le varie tappe, anche la visita alla sede municipale di Schio, dove sono stati accolti dall’assessore Milva Scortegagna: “Questi scambi hanno un grande valore sia dal punto di vista didattico sia umano. Offrono ai ragazzi l’opportunità di utilizzare la lingua in contesti reali, ma soprattutto permettono loro di crescere sul piano personale, confrontandosi con culture diverse e sviluppando autonomia, apertura mentale e capacità di relazione».
Aggiunge il sindaco Cristina Marigo: «Esperienze come questa aiutano i giovani a costruire relazioni e a sviluppare un autentico spirito europeo. In un momento storico in cui il dialogo tra i popoli è fondamentale, lo scambio tra studenti contribuisce a creare quel clima di rispetto reciproco e di conoscenza dell’altro di cui oggi abbiamo grande bisogno».
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