Venerdì 27 marzo, alle  20, l’Auditorium Comunale di Chiuppano (via Amabile Peguri 11) farà da cornice al quarto incontro della settima edizione del “Simposio dei Poeti – Parole in libertà”, un appuntamento ormai consolidato che unisce arte, riflessione e sensibilità sociale.

Il tema scelto per questa edizione, che accompagnerà tutto il ciclo 2025-2026, è “Nel mondo ideale”: un invito a esplorare, attraverso la poesia, sogni, desideri e visioni di un mondo possibile, in un periodo storico segnato da complessità e incertezze. L’obiettivo è offrire uno spazio in cui l’immaginazione possa ampliare i confini del reale e trasformarsi in strumento di espressione e speranza.

Il Simposio dei Poeti nasce dal Centro Diurno Thiene-Schio “Il Faro” dell’Azienda ULSS 7 Pedemontana e si rivolge all’intera cittadinanza come occasione di incontro e sensibilizzazione sui temi della salute mentale. La poesia, linguaggio universale e condivisibile, diventa così mezzo di connessione e di apertura verso l’altro, contribuendo a rompere pregiudizi e barriere sociali.

L’iniziativa si realizza in sinergia con le associazioni del territorio — Psiche2000, A.I.T.Sa.M., A.M.A. Ritrovarsi e Diakonia — che collaborano alla promozione di una cultura del benessere e della partecipazione.

Come da tradizione, la serata sarà a ingresso libero e gratuito, aperta sia a chi desidera proporre un proprio componimento sia a chi vorrà semplicemente ascoltare. Le letture poetiche saranno accompagnate da intermezzi musicali dal vivo, rendendo l’atmosfera ancor più suggestiva.

Gli autori che intendono partecipare dovranno inviare il proprio testo entro martedì 24 marzo all’indirizzo e-mail: csmdiurnothiene@aulss7.veneto.it. Ogni partecipante potrà presentare un solo componimento, specificando se desidera leggerlo personalmente o affidarne la lettura a una persona di fiducia o a un gruppo di volontari.

Con “Parole in libertà”, Chiuppano si prepara dunque ad accogliere voci, emozioni e sguardi sul mondo, in un dialogo aperto tra poesia e vita, realtà e immaginazione, in nome di quell’“ideale” che ognuno può contribuire a costruire.

di Redazione AltovicentinOnline (foto di una precedente edizione)

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