Un importante riconoscimento per la musica antica italiana e per il direttore vicentino Walter Testolin, originario di Zugliano. L’ensemble vocale De Labyrintho, da lui fondato e diretto, ha infatti ricevuto il Premio della Critica Musicale Italiana Franco Abbiati 2026 come miglior ensemble.

Il premio, assegnato dall’Associazione Nazionale Critici Musicali, rappresenta il riconoscimento più autorevole nel panorama della musica classica italiana. Istituito nel 1981, viene attribuito ogni anno ai protagonisti più significativi delle stagioni concertistiche e operistiche del Paese. Nel corso dei decenni l’Abbiati ha premiato figure di assoluto rilievo internazionale come Claudio Abbado, Riccardo Muti, Maurizio Pollini e Zubin Mehta. La giuria dell’edizione 2026 si è riunita a Milano lo scorso 10 marzo e ha premiato il lavoro svolto dall’ensemble nel corso della stagione concertistica 2025, sottolineandone la qualità artistica e la profondità della ricerca musicale.

Fondato nel 2001 da Testolin, De Labyrintho è oggi uno dei gruppi vocali più apprezzati nel campo della musica rinascimentale. L’ensemble concentra infatti la propria attività sul repertorio del XV e XVI secolo, con una particolare attenzione alle opere di Josquin Desprez, tra i più importanti compositori del Rinascimento europeo. La formazione è spesso indicata dagli studiosi come una delle più autorevoli interpreti della sua produzione musicale, capace di restituirne la dimensione spirituale e la raffinatezza espressiva.

Il riconoscimento arriva in un momento particolarmente significativo per il gruppo, impegnato in un progetto discografico dedicato proprio a Josquin Desprez realizzato con l’etichetta NovAntiqua Records. Il primo capitolo della trilogia, l’album Sublime Ingegno, pubblicato nel 2025, ha già raccolto ampi consensi da parte della critica. Il disco comprende, tra le altre opere, la Missa L’homme armé e diversi mottetti, eseguiti sotto la direzione di Testolin.

Il premio Abbiati rappresenta dunque un importante riconoscimento per il lavoro artistico dell’ensemble e per il percorso di ricerca portato avanti dal maestro di Zugliano, che negli anni ha contribuito a valorizzare e diffondere il repertorio della musica rinascimentale a livello internazionale.

Il viaggio musicale di De Labyrintho proseguirà nei prossimi mesi con le nuove pubblicazioni discografiche dedicate a Josquin Desprez, proseguendo un progetto che continua a ricevere attenzione e apprezzamento dalla critica specializzata.

N.B.

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