Una serata di riconoscimenti, ma soprattutto di apertura verso l’Europa.

Si è tenuta ieri sera al FaberBox di Schio la cerimonia di premiazione dell’edizione 2026 dell’EuroMaster Workshop. Alla serata hanno partecipato i quindici studenti vincitori con le rispettive famiglie, i rappresentanti del C.R.EU.S. – Centro Relazioni Europee Schio – l’assessore comunale alle Politiche Giovanili Milva Scortegagna e la Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, organizzatori dell’iniziativa.

Nel corso della serata i vincitori hanno ricevuto le informazioni sul viaggio premio in Lussemburgo, in programma dal 9 all’11 aprile: tre notti con visita alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, alla città gemella di Pétange, al sito di Schengen e, al ritorno, a Strasburgo.

 

I quindici vincitori

  1. Feracin Alessia – 5ac – Iis Tron Zanella Martini
  2. Girardi Luca – 5ai – Iis Tron Zanella Martini
  3. Gaiche Ilenia – 4di – Iis Tron Zanella Martini
  4. Sacchi Martina – 4cl – Iis Tron Zanella Martini
  5. Sow Aby – 5cl – Iis Tron Zanella Martini
  6. Mekni Mouhamed – 5 Afm – Itet Pasini
  7. De Muri Davide – 4bc – Iis Tron Zanella Martini
  8. Barausse Carola – 4al – Iis Tron Zanella Martini
  9. Guglielmi Chiara – 4cl – Iis Tron Zanella Martini
  10. Galatanu Dewis Edward – 4 Afrim – Itet Pasini
  11. Vallortigara Tommaso – 5 Arim – Itet Pasini
  12. Bonato Zoe – 4au – Iis Tron Zanella Martini
  13. Jovanovic Milena – 5 Arim – Itet Pasini
  14. Leo Maria Pia – 4 Art – Ips Garbin
  15. Gallina Giulia – 3fs Itbs – Itis De Pretto

 

L’EuroMaster Workshop è un’iniziativa del C.R.EU.S. rivolta agli studenti del triennio delle scuole superiori di Schio. Nata più di quarant’anni fa come concorso su temi europei, si è progressivamente trasformata in una giornata formativa con test finale.

 

La novità dell’edizione 2026

Rispetto alle edizioni precedenti, quest’anno l’Ufficio del Parlamento Europeo di Milano è entrato come co-organizzatore, oltre che, come in passato, con i propri relatori. Si è aggiunto anche il contributo della Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank. Il Comune di Schio rimane il principale sostenitore dell’iniziativa.

 

«Nel tempo abbiamo scelto di superare la logica del concorso, puntando su un’esperienza che permetta agli studenti di confrontarsi direttamente con i temi europei prima di essere valutati», spiega il presidente del C.R.EU.S., Cav. Uff. Adriano De Rigo -. La qualità dei contributi ci confermano che questa impostazione è stata apprezzata non solo dai partecipanti ma anche dell’Ufficio del Parlamento Europeo di Milano che è entrato come co-organizzatore del progetto».

 

Il percorso si articola in tre fasi. Nella prima, i quattro istituti cittadini selezionano i propri studenti in base a criteri didattici interni. La seconda fase è il Workshop, quest’anno svoltosi il 3 marzo al MeetingBox del FaberBox: una giornata con quattro moduli su istituzioni e valori dell’Unione Europea. Relatori: un funzionario dell’Ufficio del Parlamento Europeo di Milano, la docente Luciana Pozzer dell’Università degli Adulti di Vicenza e, nel pomeriggio, europarlamentari della circoscrizione Nord Est in collegamento da Bruxelles. Il pranzo è stato offerto dall’AVIS di Schio, partner storico dell’iniziativa. Dei 157 studenti accreditati, 130 hanno sostenuto il test finale di 54 domande a risposta multipla.

Nella terza fase – quella che si è svolta ieri sera – sono stati assegnati i riconoscimenti: un attestato di frequenza valido per i crediti formativi scolastici a chi ha superato 60 punti su 100, e il viaggio premio ai quindici migliori in graduatoria, con almeno un rappresentante per istituto purché abbia raggiunto 70/100.

 

«Un’iniziativa che consente ai ragazzi di avvicinarsi in modo diretto all’Europa, andando oltre la dimensione teorica», osserva l’assessore all’Istruzione Milva Scortegagna. «Il valore aggiunto sta proprio nel percorso: prima l’approfondimento, poi la verifica e infine l’esperienza diretta, che contribuisce a rafforzare consapevolezza e senso civico».

 

I quindici vincitori partiranno il 9 aprile in pullman, accompagnati da cinque membri del consiglio direttivo del C.R.EU.S. Dopo una sosta a Colmar, la sera dell’arrivo a Pétange – città gemella di Schio – dove i ragazzi alloggeranno presso famiglie locali. Il venerdì mattina è prevista la visita alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea a Lussemburgo, il pomeriggio alla capitale. Sabato la comitiva si sposta al Liceo Adam di Pétange e a Schengen. Domenica il rientro con sosta a Strasburgo.

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