Non aveva ancora compiuto 52 anni Marco Conte, sposato con Stefania e padre di tre splendidi ragazzi. E’ lui la vittima del grave incidente avvenuto ieri, venerdì 9 aprile a Mirabella di Breganze, ma lui risiedeva a Sandrigo, dove era diretto quando è scivolato nella roggia di una stradina che stava percorrendo quando, pensano i carabinieri, è stato vittima di un malore che lo ha fatto cadere con il volto nell’acqua. Sarà l’autopsia a fare chiarezza, ma al momento è l’ipotesi più accreditata. Era in sella ad una bici elettrica, che è stata posta sotto sequestro.
Marco Conte era un giocatore di hockey ed aveva in giocato nella squadra del Breganze e del Bassano. Lavorava in una falegnameria e fabbricava proprio quelle stecche dello sport che tanto amava. La tragedia si è appresa questa mattina, quando un ragazzo che stava andando a scuola, ha scorto il suo corpo nell’acqua. La moglie nel frattempo, non vedendolo rincasare aveva lanciato l’allarme. Uno choc la notizia della tragedia per questa famiglia unita, affiatata. Marco Conte era una persona ottimista e piena di amici. Una persona sorridente e piena di vita, con i valori saldi ed un’esistenza semplice, ma intensa.
“Mio fratello era amato da tutti – lo descrive il fratello Tony, noto ristoratore e costruttore di pozzi in missione in Burkina Fasu – . Non troverete nessuno che possa descriverlo diversamente. Era ancora giovane e la sua era una famiglia stupenda. Mia cognata Stefania è distrutta”.
di redazione AltovicentinOnline
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