Il Teatro del Centro Giovanile di Santorso si è trasformato, il 10 aprile, in una passerella d’eccezione grazie alla sfilata dell’Istituto di formazione professionale G. Garbin di Thiene, evento clou del progetto M.A.S.T. – Moda, Ambiente, Sostenibilità e Territorio. Oltre cento studenti del settore moda hanno portato in scena le loro creazioni, frutto di un percorso formativo che unisce competenze tecniche, creatività e attenzione all’impatto ambientale dell’industria tessile.

La serata ha assunto i contorni di una piccola “Fashion Week” dell’Alto Vicentino: abiti originali, materiali recuperati, visioni contemporanee della moda etica hanno sfilato davanti a un pubblico numeroso, trasformando il teatro in un laboratorio vivente di stile e consapevolezza. L’energia dei giovani stilisti ha restituito l’idea di una generazione pronta a misurarsi con le sfide globali, dal contrasto alla fast fashion alla necessità di un consumo più responsabile.

M.A.S.T., promosso dal Comune di Santorso con il sostegno di Cariverona e il partenariato di Cooperativa Samarcanda, si sviluppa lungo tre direttrici principali. La prima è la Scuola dei beni comuni, un ciclo di incontri dedicati alla sostenibilità, ai diritti umani e all’economia circolare applicata al mondo della moda. La seconda, culminata nella sfilata, riguarda il coinvolgimento attivo degli studenti, chiamati a ideare e realizzare capi che uniscano ricerca estetica e responsabilità etica. La terza passa attraverso la rigenerazione di uno spazio comunale trasformato in luogo di scambio, riutilizzo e socialità, in cui sorgeranno laboratori di sartoria aperti alla cittadinanza, oltre a un punto per la raccolta e la distribuzione di abiti usati.

A completare il programma, il Centro Culturale di Santorso ospiterà un ciclo di conferenze che approfondisce i molteplici volti della sostenibilità. Tra gli appuntamenti: un incontro dedicato alle pratiche quotidiane del consumo responsabile, la proiezione del documentario “Stracci” con dibattito sulla filiera tessile, e una serata sulle buone pratiche di comunità promosse da realtà come Foresta e Marchesi Living Lab.

Con M.A.S.T., Santorso conferma la volontà di promuovere un nuovo modo di pensare la moda: meno effimero, più consapevole, radicato nel territorio e capace di generare partecipazione. Un progetto che dà voce ai giovani e li mette al centro di un cambiamento culturale che, sempre di più, passa anche dall’abito che indossiamo.

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