Schio conferma ancora una volta il suo ruolo di territorio dove innovazione e impresa crescono fianco a fianco. In una città con una lunga tradizione industriale e tecnologica, continua infatti ad ampliarsi il numero di realtà giovani capaci di trasformare competenze e idee in soluzioni concrete. Tra queste c’è Sorgetech, startup scledense attiva nello sviluppo di software avanzati, soluzioni per l’automazione e applicazioni basate su Intelligenza Artificiale.

Un contesto in evoluzione che ha attirato l’attenzione dell’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Massimo Bitonci, in visita all’azienda per un confronto sul ruolo delle startup innovative nella crescita del Veneto e sulle opportunità offerte dal nuovo bando regionale da 3 milioni di euro dedicato alle giovani imprese.

Durante l’incontro, il team di Sorgetech ha illustrato le attività su cui sta investendo: dallo sviluppo software all’automazione, fino agli strumenti di IA pensati per semplificare i processi della Pubblica Amministrazione. Un tema centrale, quello della sburocratizzazione, che rappresenta una delle sfide più urgenti per imprese, enti e cittadini.

Non solo tecnologia, ma visione. “È stato un momento importante,” ha affermato l’Amministratore Delegato Alessandro Dalla Costa. “Partire da Schio, costruire competenze sul territorio e metterle al servizio dell’innovazione è la direzione che stiamo seguendo.” Una prospettiva condivisa anche dal Presidente del CdA, Benjamin Boliche: “La tecnologia ha senso quando risolve problemi concreti. È su questo che stiamo costruendo il nostro percorso.”

La presenza dell’Assessore Bitonci ha dato un segnale chiaro: l’innovazione non nasce solamente nei grandi poli metropolitani, ma anche grazie a realtà giovani che scelgono di svilupparsi nei territori locali. “Spesso prende forma da giovani che decidono di restare,” ha dichiarato l’Assessore, ribadendo la volontà della Regione di sostenere le startup con strumenti mirati, come il nuovo bando rivolto proprio alle imprese innovative. Presente alla visita della Regione, un’orgogliosa sindaca Cristina Marigo, attenta alle realtà economiche del territorio da lei amministrato.

Sorgetech rappresenta così un caso emblematico della nuova generazione di aziende venete: radicate nella realtà locale, ma con uno sguardo rivolto alla trasformazione digitale che sta ridisegnando l’economia regionale. Se il punto di partenza è Schio, l’obiettivo dell’azienda è più ampio: contribuire in modo concreto all’innovazione del Veneto, portando soluzioni che migliorano produttività, semplificano i processi e rendono più efficiente il rapporto tra cittadini, imprese ed enti pubblici.

di redazione AltovicentinOnline

 

 

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